Da domani, martedi' 19 maggio, Fiera Milano Rho diventa per due giorni il piu' grande punto d'incontro europeo sull'intelligenza artificiale. AI Week 2026, settima edizione dell'evento organizzato da Search On Media Group, apre alle 9 con un numero che racconta come il tema sia uscito dalla bolla degli addetti ai lavori: 25.000 partecipanti attesi, 700 speaker provenienti da 78 Paesi, 17 palchi tematici e 250 aziende espositrici distribuite su quasi tre padiglioni.
L'apertura tocca a Giorgio Taverniti, fondatore di Search On Media Group e ideatore della manifestazione, sul Maxi Stage del padiglione 13. Subito dopo la prima vera attrazione del programma, attesa attorno alle 10:30: Llion Jones, co-autore del paper Attention Is All You Need che nel 2017 introdusse l'architettura Transformer alla base di ChatGPT, Claude e Gemini. Oggi Jones e' CTO e co-fondatore di Sakana AI a Tokyo e portera' a Milano la ricerca della sua azienda sulle tecniche evolutive per ridurre i costi di addestramento.
Dove e quando: padiglione 13, dalle 9 alle 19
L'evento si svolge il 19 e 20 maggio negli spazi di Fiera Milano Rho, ingresso est, con sessioni continue dalle 9:00 alle 19:00 in entrambe le giornate. I 17 palchi tematici sono divisi per settore: marketing e content, retail, manifattura, healthcare, finanza, pubblica amministrazione, sport, formazione, ricerca, plus un'area dedicata agli sviluppatori e una specifica sulle startup. Il biglietto base, secondo i listini pubblicati dagli organizzatori, parte da 290 euro per la singola giornata.
Tra gli ospiti internazionali in agenda nelle due giornate ci sono ricercatori e manager provenienti da OpenAI, Google DeepMind, Mistral, Hugging Face e Anthropic, oltre a rappresentanti italiani delle big tech e di Cineca. La parte espositiva mette in vetrina 250 aziende, dai system integrator alle startup early-stage: nei padiglioni si possono provare dimostrazioni dal vivo di agenti, robot umanoidi di servizio e applicazioni industriali di computer vision.
Il filo conduttore: portare l'IA dentro le PMI italiane
La spina dorsale del programma 2026 e' meno "wow" sui modelli e piu' concreta sull'adozione. Gli organizzatori hanno spostato l'asse sui casi reali d'uso, con sessioni dedicate a marketing, retail, manifattura, sport, healthcare, finanza e PA. La domanda di fondo e' la stessa che si fanno migliaia di imprenditori italiani: cosa puo' fare davvero un'azienda con cento dipendenti e budget limitato per integrare l'intelligenza artificiale nei processi?
Tra gli interventi piu' attesi su questo fronte c'e' quello di Generazione AI, startup nata a Napoli nel 2023 che porta sul palco una provocazione esplicita rivolta alle PMI: "smettere di rimandare l'adozione concreta". I dati che la startup distribuisce in fiera confermano lo scarto fra discussione e pratica: il 95% delle imprese italiane appartiene al mondo delle piccole e medie, ma meno del 20% ha avviato sperimentazioni interne su modelli generativi o agenti. Generazione AI parla di "Private Industrial Intelligence", ossia di soluzioni di IA addestrate sui dati proprietari di un'azienda e mantenute on-premise per ragioni di riservatezza.
Cosa cambia rispetto all'edizione 2025
Le novita' strutturali rispetto all'anno scorso sono tre. La prima e' il Maxi Stage, un palco da oltre mille posti pensato per gli eventi keynote e per le tavole rotonde con piu' relatori in contemporanea. La seconda e' l'area startup dedicata, con un programma di pitch e match-making con i fondi di venture capital europei: secondo gli organizzatori sono stati selezionati 80 progetti italiani e internazionali, contro i 45 dell'edizione 2025. La terza e' l'area policy, costruita attorno all'AI Act dell'Unione Europea e ai decreti attuativi della legge italiana 132/2025: spazio quindi a sessioni con il Garante per la protezione dei dati personali, AgID e l'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni.
L'evento ha anche un valore politico-economico. Milano si propone come capitale europea dell'IA in un momento in cui Bologna ha appena presentato la sua candidatura come polo continentale della Frontier AI, mentre Parigi e Monaco di Baviera spingono sulle proprie strategie nazionali. Per il Comune di Milano, che e' tra i partner istituzionali, ottenere un punto di riferimento fisso sull'IA significa attrarre fondi, talenti e sedi europee di laboratori e startup.
Come arrivare e accreditarsi
Fiera Milano Rho e' raggiungibile con la linea metropolitana M1, fermata Rho Fiera, e con il passante ferroviario (stazione Rho Fiera Milano). Gli organizzatori consigliano l'accredito online sul sito ufficiale entro la sera del 18 maggio per evitare le code agli sportelli, soprattutto martedi' mattina, quando si concentra la presenza di circa 12.000 visitatori. Le sessioni del Maxi Stage saranno trasmesse in streaming gratuito per gli abbonati alla piattaforma online dell'evento; i talk dei palchi tematici, invece, sono riservati ai presenti.
Per la stampa e i media partner, tra cui figura anche AI Notizie, e' previsto un accredito separato che da' accesso a una sala stampa dedicata e a interviste one-to-one con gli speaker internazionali. Nei prossimi giorni il sito raccontera' in diretta gli annunci piu' rilevanti, a partire dal keynote di Llion Jones di martedi' mattina e dalle sessioni dedicate al confronto fra modelli open e closed-source.




