ChatGPT impara a lavorare anche quando non siamo davanti allo schermo. Dal 17 giugno 2026 OpenAI ha iniziato a distribuire i task programmati (scheduled tasks), una funzione che permette di chiedere all'assistente di eseguire compiti in automatico a un orario stabilito o con cadenza ricorrente. Non e' piu' solo "chiedi e rispondo": si puo' dire a ChatGPT di preparare ogni mattina il riassunto delle notizie su un tema, di mandare un promemoria settimanale o di controllare periodicamente qualcosa, e lui parte da solo.

Cosa sono i task programmati

In pratica e' una pianificazione: si descrive un'attivita' e si stabilisce quando deve essere eseguita, una tantum o in modo ricorrente. Al momento previsto, ChatGPT esegue il compito e invia il risultato come notifica nella app. La funzione, in fase beta al lancio, e' riservata ai piani a pagamento Plus, Pro e Team, con un limite di 10 task attivi per utente alla volta, e arriva su web, iOS, Android e macOS, con il supporto a Windows previsto in seguito.

I task programmati inviano il risultato come notifica nell'app di ChatGPT.

A cosa servono davvero

Gli usi piu' immediati sono quelli ricorrenti. Un riassunto quotidiano delle novita' su un argomento di lavoro, un promemoria settimanale per inviare un report, un "buongiorno" con meteo e agenda, un controllo periodico su un tema che si vuole monitorare. La logica e' la stessa degli automatismi che molti gia' costruiscono con strumenti come n8n o gli shortcut del telefono, ma qui tutto resta dentro la conversazione con ChatGPT, senza configurazioni tecniche.

Come impostare un task: passo passo

La procedura e' pensata per essere alla portata di tutti:

  1. Aprire ChatGPT con un account Plus, Pro o Team.
  2. Scrivere la richiesta indicando chiaramente cosa fare e quando. La parte temporale e' decisiva: e' lei a trasformare una normale risposta in un task pianificato.
  3. Confermare la creazione del task quando ChatGPT propone di programmarlo.
  4. Gestire i task attivi dalle impostazioni dedicate, dove e' possibile metterli in pausa, modificarli o eliminarli.

Un esempio di prompt da copiare e adattare:

Ogni giorno feriale alle 8:00 preparami un riassunto in 5 punti delle principali notizie di intelligenza artificiale delle ultime 24 ore, in italiano, con un titolo per ciascun punto.

Il risultato atteso e' una notifica mattutina con il riassunto richiesto, generata automaticamente senza dover riaprire la conversazione. Altri esempi utili:

Ogni lunedi' alle 9:00 ricordami di inviare il report settimanale e suggeriscimi una scaletta di tre punti da includere.
Si possono tenere attivi fino a 10 task contemporaneamente, in pausa o modificabili.

Cosa cambia rispetto a prima

Finora ChatGPT era reattivo: rispondeva quando lo si interpellava, e basta. Con i task programmati diventa, in piccolo, proattivo: puo' agire in un momento futuro senza che l'utente sia presente, avvicinandosi alla logica degli assistenti che lavorano in autonomia. E' un tassello della direzione verso cui OpenAI sta spingendo il prodotto, fatta di funzioni come la memoria estesa, gli agenti e l'integrazione con app esterne. Per l'utente comune il valore e' concreto e immediato: trasformare richieste che prima andavano ripetute a mano in routine che si occupano di se stesse, dal riepilogo del mattino al promemoria del lunedi'.

Va inquadrato anche il confine con la privacy e l'affidabilita'. Un task che gira da solo produce contenuti che l'utente legge solo dopo: e' importante, soprattutto per attivita' delicate, rileggere i primi risultati e non dare per scontato che siano sempre perfetti. Per i compiti che dipendono da fonti aggiornate, inoltre, conta come e' formulata la richiesta e quali strumenti l'assistente puo' usare al momento dell'esecuzione.

Limiti e consigli

La funzione e' giovane e ha alcuni paletti: il tetto di 10 task attivi impone di tenere ordine, e per i risultati che dipendono da informazioni in tempo reale conta molto come e' scritta la richiesta. Conviene essere espliciti su formato, lingua e lunghezza dell'output, e verificare i primi risultati per affinare il prompt. Per automazioni piu' complesse - che integrano piu' servizi, database o logiche condizionali - restano piu' adatti strumenti dedicati come n8n o gli agenti veri e propri. Ma per i compiti ripetitivi quotidiani, i task programmati portano dentro ChatGPT un'automazione finalmente alla portata di chiunque.