Cisco ha annunciato il 14 maggio 2026 il taglio di circa 4.000 posti di lavoro a livello globale, pari a meno del 5% della forza lavoro totale. La notizia arriva nello stesso giorno in cui l'azienda ha pubblicato risultati trimestrali da record: 15,8 miliardi di dollari di fatturato nel Q3 fiscale e 5,3 miliardi di ordini di infrastruttura AI dagli hyperscaler, con la guidance annuale sugli ordini AI alzata da 5 a 9 miliardi.

L'apparente paradosso – licenziare mentre i conti volano – e' la cifra del momento: come ha scritto TechCrunch, Cisco si unisce a Cloudflare e General Motors nella lista delle aziende che annunciano riduzioni di personale in scia a trimestri positivi, per riallocare il budget verso l'intelligenza artificiale.

Le parole di Chuck Robbins: focus, urgenza, disciplina

Il CEO Chuck Robbins ha motivato la decisione con un messaggio chiaro agli azionisti: "Le aziende che vinceranno nell'era dell'AI saranno quelle con focus, urgenza e la disciplina di spostare continuamente gli investimenti dove la domanda e il valore di lungo periodo sono piu' alti". Tradotto: Cisco non puo' tenere ferma una struttura di costi pensata per un mondo che non c'e' piu'.

I dipendenti coinvolti riceveranno le comunicazioni a partire dal 14 maggio. Il pacchetto previsto comprende bonus FY26 prorata, indennita' di buonuscita e accesso ai programmi di outplacement aziendali. La maggior parte dei tagli, secondo le indiscrezioni raccolte da Fox Business, riguardera' middle management e funzioni di staff, non gli ingegneri sui prodotti AI.

Cisco ha raddoppiato la guidance sugli ordini AI: 9 miliardi di dollari nell'anno fiscale.

Dove finiranno i risparmi: silicio, ottica, sicurezza

Robbins ha citato esplicitamente tre aree di investimento in espansione.

  • Silicio: Cisco vuole consolidare la propria piattaforma Silicon One, lo switch ASIC con cui compete contro Broadcom e Marvell sui backbone AI dei data center.
  • Ottica: la roadmap include moduli a 1,6 Terabit e ottica co-packaged per ridurre il consumo energetico nelle GPU farm.
  • Cybersecurity: il portafoglio post-Splunk – l'acquisizione da 28 miliardi del 2024 – assorbe la quota maggiore del riallineamento, con nuovi prodotti di rilevamento basati su LLM.

Il segnale per il mercato: AI mangia tech

La cifra del giorno e' la guidance: gli ordini AI dagli hyperscaler salgono da 5 a 9 miliardi di dollari attesi nell'anno fiscale. Per dare la scala: 5,3 miliardi solo nell'ultimo trimestre. Si tratta soprattutto di switch Ethernet ad alta velocita' per i cluster GPU di Microsoft, Meta, Google e Oracle, in concorrenza con NVIDIA Spectrum-X e con i prodotti Broadcom Tomahawk.

Cisco diventa cosi' il secondo grande beneficiario non-NVIDIA del boom AI, dopo i fornitori di memoria HBM. Wall Street ha premiato l'annuncio: il titolo CSCO ha guadagnato oltre il 5% nelle ore successive alla pubblicazione dei numeri.

Il paradosso: piu' ricavi, meno dipendenti

Resta il nodo politico. Cisco e' la quarta grande tech a tagliare migliaia di posti in poche settimane: Microsoft, Google e Meta hanno fatto annunci simili nei mesi scorsi, mentre Tech Startups ricorda che General Motors ha appena licenziato 600 informatici per riassumere personale con competenze AI. Il pattern e' lo stesso: l'AI non riduce solo il numero di persone necessarie, ridefinisce quali persone servono.

Robbins ha incassato nel 2025 un pacchetto di compenso da oltre 52 milioni di dollari. La distanza tra la base operativa e il vertice tornera' inevitabilmente al centro del dibattito sindacale, soprattutto in Italia ed Europa, dove i tagli Cisco toccheranno presumibilmente anche le filiali europee – l'azienda non ha ancora dettagliato la ripartizione geografica.

Cosa aspettarsi nei prossimi trimestri

La rotta e' tracciata. Cisco diventera' sempre piu' un fornitore di infrastruttura specializzata per AI: rete, sicurezza, silicio. Le funzioni storiche di voce, collaboration e routing enterprise classico continueranno a contrarsi. Il vero test arrivera' al prossimo Cisco Live: se l'azienda riuscira' a presentare un'offerta credibile di data center AI fabric end-to-end – switch, ottica, sicurezza, telemetria – potra' rivendicare il ruolo di numero due strutturale dell'infrastruttura AI globale. Altrimenti, i 4.000 esuberi rischieranno di essere solo il primo capitolo di una ristrutturazione piu' profonda.