Per mesi è stato il modello «proibito»: Claude Mythos, l'IA più capace mai costruita da Anthropic, era riservata a pochi partner selezionati per via delle sue capacità in ambito cybersicurezza e biologia. Dal 9 giugno 2026 quella stessa intelligenza arriva a tutti. Anthropic ha rilasciato Claude Fable 5 (identificativo API claude-fable-5), che condivide il modello sottostante con il nuovo Claude Mythos 5 ma aggiunge i filtri di sicurezza necessari per un uso pubblico. È la versione che da oggi si può davvero provare, ed è subito il modello più forte sul mercato in diversi test.
I numeri: dove batte Opus 4.8, GPT-5.5 e Gemini
I benchmark pubblicati da Anthropic raccontano un distacco netto, soprattutto sul fronte che più conta per gli sviluppatori, la programmazione agentica. Su SWE-Bench Pro, che misura la capacità di risolvere problemi reali di software engineering, Fable 5 ottiene l'80,3%, contro il 69,2% di Claude Opus 4.8, il 58,6% di GPT-5.5 e il 54,2% di Gemini 3.1 Pro. Lo stesso vantaggio si ripete sul lavoro di conoscenza (punteggio GDPval-AA di 1932), sul ragionamento spaziale, sull'uso degli strumenti e su ambiti verticali come quello legale e sanitario. Il modello guida anche classifiche specializzate come la FrontierCode di Cognition e il benchmark finanziario di Hebbia.
Più del singolo punteggio, conta cosa significa in pratica. Anthropic riporta il caso di Stripe, che durante i test ha usato Fable 5 per una migrazione su un codebase Ruby da 50 milioni di righe: un'operazione che a mano avrebbe richiesto a un intero team oltre due mesi è stata completata in un giorno. È il tipo di compito — lungo, ripetitivo, ad alto rischio di errore — su cui i modelli più recenti stanno diventando davvero utili.
Fable 5 e Mythos 5: qual è la differenza
Si tratta dello stesso modello, ma con due livelli di accesso. Fable 5 integra dei classificatori di sicurezza che, di fronte a richieste sensibili — su cybersicurezza offensiva, biologia e chimica, o tentativi di «distillazione» del modello — dirottano la risposta verso Claude Opus 4.8, più cauto. Mythos 5 è lo stesso modello con quei freni rimossi, ma resta riservato ai partner verificati del programma Glasswing dedicato alla sicurezza informatica, con un canale ad accesso controllato in arrivo anche per i ricercatori in ambito biologico. In altre parole: la potenza è identica, cambia il perimetro di sicurezza.
Quanto costa
Sul prezzo Anthropic ha sorpreso al ribasso. Le tariffe via API sono di 10 dollari per milione di token in ingresso e 50 dollari per milione in uscita: meno della metà di quanto costava la precedente anteprima di Mythos. Per gli abbonati c'è una finestra promozionale: dal 9 al 22 giugno Fable 5 è incluso senza costi aggiuntivi nei piani Pro, Max, Team e nelle licenze Enterprise a postazione; dal 23 giugno il suo utilizzo su quei piani richiederà crediti di consumo. Sull'API e sui piani Enterprise a consumo è invece disponibile da subito a tariffa piena.
Come provarlo subito
Ci sono tre strade per mettere le mani su Fable 5.
- App e sito Claude: dal selettore dei modelli su
claude.aio nell'app, gli abbonati ai piani a pagamento possono scegliere Fable 5 (gratis fino al 22 giugno) e usarlo per chat, analisi di documenti e attività di coding. - Claude Code: chi sviluppa può richiamare il modello dall'agente da terminale di Anthropic, ideale proprio per i compiti di programmazione su cui Fable 5 eccelle.
- API: per integrarlo in un'applicazione propria, basta indicare l'identificativo del modello. Ecco una chiamata minima in Python con l'SDK ufficiale:
from anthropic import Anthropic
client = Anthropic() # legge la chiave da ANTHROPIC_API_KEY
resp = client.messages.create(
model="claude-fable-5",
max_tokens=1024,
messages=[
{"role": "user", "content": "Rifattorizza questa funzione Python e spiega le modifiche: ..."}
],
)
print(resp.content[0].text)
Per ottenere la chiave basta creare un account sulla console di Anthropic e generare un token nella sezione API Keys, poi esportarlo nel terminale con export ANTHROPIC_API_KEY="la-tua-chiave". Per i compiti complessi conviene attivare la modalità di ragionamento estesa e fornire al modello l'accesso agli strumenti (lettura file, esecuzione di comandi) tramite il tool use, così da sfruttarne le capacità agentiche.
Conviene passare a Fable 5?
Per chi lavora con il codice o costruisce agenti, il salto rispetto a Opus 4.8 è tangibile e il prezzo è competitivo. Per usi più leggeri — scrittura, sintesi, conversazione — i modelli precedenti restano spesso più che sufficienti e, dopo il 22 giugno, potenzialmente più economici sui piani in abbonamento. Il consiglio è approfittare della finestra gratuita fino al 22 giugno per testarlo sui propri casi d'uso reali e decidere con dati alla mano. Il fatto che lo stesso modello dietro al riservatissimo Mythos sia ora alla portata di chiunque, a metà del prezzo precedente, è comunque il segnale più chiaro di quanto la concorrenza tra i laboratori stia comprimendo costi e barriere.




