Computex, la grande fiera taiwanese dell'elettronica, e' tornata a Taipei con il tema "AI Together": le sessioni e i keynote principali sono partiti lunedi' 1 giugno 2026, mentre l'esposizione vera e propria apre dal 2 al 5 giugno al Taipei World Trade Center. Il filo conduttore di quest'anno non e' piu' soltanto il data center: e' la physical AI, l'intelligenza artificiale che esce dallo schermo ed entra nei robot, nelle fabbriche e nei veicoli.

Il segnale piu' visibile e' una novita' logistica: il TWTC dedica per la prima volta un'intera area ai robot, uno spazio pensato per mostrare come l'IA si stia spostando dal software al mondo fisico — magazzini, logistica, sanita', sicurezza urbana, mobilita'. Non e' un dettaglio da curatori di fiera: e' la fotografia di dove stanno andando gli investimenti.

I tre keynote che aprono la settimana

La giornata inaugurale ha messo in fila i tre nomi che contano nel calcolo. Cristiano Amon, amministratore delegato di Qualcomm, ha aperto con un intervento incentrato sui nuovi chip Snapdragon C, destinati ai PC con IA integrata e gia' adottati da Acer per portatili entry-level rivolti a studenti e professionisti. Lip-Bu Tan, alla guida di Intel, ha presentato nuovi "mattoncini" per l'IA ai bordi della rete, la robotica e i data center: tra questi il lancio degli Xeon 6+ con E-core, previsto proprio per il 1 giugno, e la spinta sulla piattaforma client Panther Lake.

Il keynote piu' atteso resta quello di Jensen Huang, fondatore e CEO di NVIDIA, che a Taipei ha riunito sotto il marchio GTC le novita' dell'azienda: dalla piattaforma di calcolo Vera Rubin alla CPU Vera, fino ai modelli aperti per la robotica. Su questi ultimi torneremo in due approfondimenti dedicati, perche' meritano un capitolo a parte.

La robotica industriale e' il tema dominante di Computex 2026.

Perche' Taiwan e' il centro di gravita' dell'IA

Computex non e' una fiera qualsiasi: si tiene nel Paese che produce, attraverso TSMC, la grande maggioranza dei chip avanzati che alimentano l'IA mondiale. Ogni annuncio di Taipei ha quindi un peso sproporzionato alla catena di fornitura che lo circonda — dalle memorie ai sistemi di raffreddamento, dai produttori di schede madri agli assemblatori di server. Quando Huang, Amon e Tan salgono sullo stesso palco nell'arco di poche ore, dietro di loro c'e' l'intera filiera che decide quanto costera' addestrare e far girare i modelli nei prossimi due anni.

Il passaggio dal "software AI" alla "physical AI" non e' solo retorica da keynote. Addestrare un robot o un veicolo a muoversi nel mondo reale richiede una quantita' enorme di dati e di simulazioni, e proprio qui si gioca la nuova competizione: chi fornira' i modelli-fondazione, i chip e i dati sintetici per insegnare alle macchine a percepire, pianificare e agire.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Il convitato di pietra: i PC con IA

Accanto a robot e data center, Computex e' anche la vetrina mondiale del personal computer, e qui la parola d'ordine e' "AI PC". Snapdragon C di Qualcomm, Panther Lake di Intel e i chip della concorrenza puntano tutti su unita' di calcolo neurale (NPU) sempre piu' potenti, pensate per far girare modelli direttamente sul dispositivo, senza passare dal cloud. E' la stessa direzione verso cui spingono Apple con l'IA on-device e Microsoft con i Copilot+ PC: meno latenza, piu' privacy, costi di inferenza spostati dal data center al portatile dell'utente. Per i produttori taiwanesi di laptop — Acer, Asus, MSI — e' l'occasione per rilanciare un mercato che cercava da anni un motivo per spingere gli utenti a cambiare macchina.

Con le porte dell'esposizione che si aprono il 2 giugno, la settimana portera' decine di annunci da produttori di laptop, schede e periferiche, quasi tutti declinati sull'IA. Ma la direzione e' gia' chiara: dopo tre anni dominati dai modelli linguistici, il 2026 sposta i riflettori sui sistemi che devono funzionare nel mondo fisico. Per l'industria europea e italiana, che vive di automazione industriale e meccatronica, e' un terreno su cui — almeno in teoria — ci sarebbe spazio per giocare un ruolo, a patto di non lasciare a Taiwan e alla California tutta la parte di calcolo e di software.