Demis Hassabis lascia la guida quotidiana di Google DeepMind. L'ha annunciato Google mercoledi' 5 agosto 2026: il cofondatore del laboratorio, premio Nobel per la Chimica 2024 per AlphaFold, si sposta al ruolo di Chief Scientist di Alphabet e cede la direzione operativa a Koray Kavukcuoglu. Nello stesso giorno arriva una seconda notizia pesante: Jeff Dean, tra gli ingegneri piu' influenti nella storia dell'azienda, lascia Google dopo 27 anni per fondare una propria startup. E' il piu' grande rimpasto ai vertici di un laboratorio di frontiera dell'anno.

Da CEO a Chief Scientist: cosa cambia per Hassabis

Hassabis non esce di scena, ma cambia mestiere. Secondo quanto riportato da Axios e Fortune, lascia i compiti gestionali del giorno per giorno per concentrarsi sulla strategia di lungo periodo: la ricerca verso l'intelligenza artificiale generale (AGI) e le applicazioni scientifiche. Continuera' a guidare Isomorphic Labs, la controllata di Alphabet che usa l'IA per la scoperta di nuovi farmaci, e a lavorare con l'amministratore delegato di Google Sundar Pichai sulle scelte di indirizzo.

Il tono con cui commenta il passaggio e' quello di sempre: Hassabis ha ribadito di ritenere l'AGI "vicina" e ha definito il momento attuale "un punto di svolta nella storia dell'umanita'". La testata Semafor osserva che il distacco dalle funzioni di CEO era in corso da circa un anno: l'annuncio ufficializza una transizione gia' avviata di fatto.

DeepMind concentra sotto un'unica figura lo sviluppo dei modelli Gemini e la ricerca di frontiera.

Chi e' Koray Kavukcuoglu, il nuovo capo operativo

Il timone passa a Koray Kavukcuoglu, gia' direttore tecnico di DeepMind e figura centrale nello sviluppo dei modelli dell'azienda. Assume il ruolo di Senior Vice President di Google DeepMind e riferira' direttamente a Sundar Pichai. Sotto la sua responsabilita' finiscono lo sviluppo dei modelli Gemini, la ricerca di frontiera, l'app Gemini e le piattaforme rivolte agli sviluppatori. In pratica, l'intera catena che va dalla ricerca al prodotto viene ricondotta a un unico responsabile operativo: una scelta che punta a snellire il percorso tra il laboratorio e il rilascio dei modelli, il terreno su cui si gioca la sfida con i rivali.

Jeff Dean lascia dopo 27 anni per Discovery Loop

La partenza di Jeff Dean ha un peso simbolico enorme. Entrato in Google nel 1999, Dean ha firmato alcune delle infrastrutture che hanno reso possibile la ricerca su larga scala dell'azienda ed e' stato tra i protagonisti dell'era dell'apprendimento profondo. Ora, come confermato da The Decoder, lascia per cofondare Discovery Loop, una public benefit corporation costituita insieme allo storico collega Sanjay Ghemawat, con l'obiettivo di automatizzare machine learning, scienza e ingegneria per accelerare la scoperta scientifica.

La perdita contemporanea del capo azienda e del capo scienziato non e' un dettaglio: sono due dei nomi piu' pesanti della ricerca di Google, e la loro uscita simultanea segnala una fase nuova per DeepMind.

Cosa significa per Gemini e la corsa con OpenAI e Anthropic

Il rimpasto arriva nel pieno della competizione tra i modelli di frontiera. Nelle ultime settimane Google ha rilasciato aggiornamenti alla famiglia Gemini, mentre Anthropic ha presentato Claude Opus 5 e OpenAI ha continuato a distribuire nuove varianti di GPT-5. In questo contesto, concentrare in Kavukcuoglu la responsabilita' su ricerca, modelli e prodotto risponde a un'esigenza precisa: ridurre le distanze tra ricerca e distribuzione, dove ogni settimana di ritardo pesa.

La divisione dei compiti che ne esce e' netta. A Kavukcuoglu l'esecuzione: fare uscire i modelli e i prodotti. A Hassabis la visione di lungo periodo: AGI e IA applicata alla scienza, con Isomorphic Labs come banco di prova piu' concreto. Resta da capire quanto la contemporanea uscita di Dean si tradurra' in una fuga di competenze verso nuove aziende, un fenomeno che nel 2026 ha gia' spostato molti ricercatori di primo piano dai grandi laboratori a startup piu' agili.

I dettagli di questo articolo sono verificati incrociando i resoconti di Axios, Fortune, The Decoder e Semafor pubblicati il 5 agosto 2026.