ElevenLabs, l'azienda nota per le voci sintetiche più realistiche sul mercato, ha portato l'intelligenza artificiale musicale a un nuovo livello con Music v2, il modello che genera canzoni complete a partire da una descrizione testuale. Annunciato a fine maggio 2026 e poi reso disponibile anche tramite API, Music v2 si distingue dai rivali per una caratteristica che pesa molto sul lavoro vero: la possibilità di modificare un brano sezione per sezione e l'uso dichiarato di soli dati con licenza.
Cosa cambia rispetto alla generazione musicale «classica»
La maggior parte dei generatori musicali produce un brano «tutto intero»: se non ti piace il ritornello, devi rigenerare l'intera canzone sperando di non perdere ciò che funzionava. Music v2 introduce l'inpainting musicale: puoi selezionare solo una strofa, un bridge o il ritornello e rigenerare quella singola porzione lasciando intatto il resto. Secondo ElevenLabs, il modello regge cambi di genere a metà traccia, passaggi di rap veloce, testi più densi e arrangiamenti multi-genere, mantenendo coerenza musicale e un buon supporto multilingue.
La carta vincente: musica «pulita» per uso commerciale
Il punto su cui ElevenLabs insiste di più è quello legale. Il modello, dichiara l'azienda, è addestrato solo su dati concessi in licenza e i brani generati sono liberi da diritti per l'uso commerciale: niente sync fee, niente attese per le liberatorie. È una differenza importante rispetto a concorrenti come Suno e Udio, che hanno affrontato cause da parte delle grandi etichette discografiche. Per chi crea contenuti per aziende, pubblicità o video monetizzati, poter usare una colonna sonora senza il timore di rivendicazioni sul copyright è un vantaggio concreto.
Dove provarlo e quanto costa
Music v2 è disponibile attraverso i prodotti musicali di ElevenLabs (l'app ElevenMusic e la suite creativa) e tramite l'API per gli sviluppatori. Esiste un piano gratuito di ElevenLabs con un numero limitato di crediti mensili, utile per le prime prove; per un uso continuativo o commerciale servono i piani a pagamento. L'azienda ha inoltre ridotto i prezzi della generazione musicale, con sconti fino al 50% sull'API e fino al 40% sui piani self-service, segno di una competizione sempre più aggressiva nel settore.
Per iniziare bastano pochi passi:
- Crea un account su ElevenLabs e accedi alla sezione musica.
- Scrivi un prompt che descriva genere, atmosfera, strumenti e lingua del testo.
- Genera il brano, poi seleziona la sezione da migliorare e usa la rigenerazione mirata.
Un esempio di prompt
Brano pop elettronico, 120 BPM, atmosfera estiva e malinconica. Strofa cantata in italiano con voce femminile, ritornello esplosivo con sintetizzatori. Bridge strumentale con un assolo di piano. Durata circa 2 minuti e 30.
Con un prompt così il modello restituisce una traccia strutturata: a quel punto, se il ritornello non convince, lo si può rigenerare singolarmente senza toccare strofe e bridge. È proprio questo controllo «chirurgico», unito alla copertura legale, a rendere Music v2 interessante per creator, agenzie e piccole imprese.
Quando conviene e quando no
Music v2 è ideale per jingle, sottofondi di video, demo e prototipi musicali, dove contano velocità e assenza di problemi di diritti. Resta invece uno strumento di supporto, non un sostituto della produzione artistica: per progetti dove l'identità sonora e l'originalità autoriale sono centrali, l'IA conviene usarla come punto di partenza da rielaborare, non come prodotto finito. Vale infine la regola della trasparenza: dichiarare quando un brano è generato dall'IA è sempre una buona pratica, anche dove non è obbligatorio per legge.




