Black Forest Labs, il laboratorio tedesco con sede a Friburgo nato dai ricercatori che hanno reso popolare Stable Diffusion, sta trasformando la sua famiglia FLUX.2 da semplice generatore di immagini a vera e propria suite di editing pilotata dal linguaggio. Negli ultimi mesi sono arrivati tre strumenti che rispondono ai bisogni piu' concreti di chi lavora con le immagini: cancellare oggetti, estendere l'inquadratura e provare abiti in modo virtuale.
I nuovi strumenti di maggio 2026
Tre rilasci, tutti recenti, completano l'offerta:
- FLUX Outpainting (14 maggio): estende un'immagine oltre i suoi bordi originali mantenendo coerenza di luci, prospettiva e stile — utile per adattare una foto a un formato diverso senza tagliarla.
- FLUX Erase (21 maggio): rimuove un oggetto selezionato con una maschera e ricostruisce in modo plausibile lo sfondo dietro di esso, come una "gomma magica" di livello professionale.
- FLUX VTO (28 maggio): la prova virtuale di abiti (virtual try-on), che permette a un cliente di vedersi addosso un capo prima dell'acquisto con buona fedelta' e consistenza del tessuto, generando l'immagine in meno di 4 secondi su interi cataloghi.
Sono funzioni pensate soprattutto per l'e-commerce, il marketing e la fotografia di prodotto, dove la possibilita' di modificare migliaia di immagini in modo coerente e a basso costo vale piu' di qualsiasi demo spettacolare.
La famiglia FLUX.2: dalla versione Max a quella aperta
Alla base c'e' FLUX.2, presentato come il modello piu' capace del laboratorio, declinato in piu' versioni. La piu' interessante per chi vuole sperimentare senza spendere e' FLUX.2 [klein], un modello da 4 miliardi di parametri rilasciato con licenza aperta Apache 2.0: pesi scaricabili da Hugging Face e GitHub, generazione ed editing unificati in meno di un secondo e — punto chiave — la possibilita' di girare su hardware che molti hanno gia' in casa. La versione di punta FLUX.2 [max] resta invece accessibile via API a pagamento, per chi cerca la massima qualita'.
Come usarlo: online o gratis in locale
Ci sono due strade, a seconda di quanto si vuole mettere le mani sotto il cofano.
1. Online, subito. Il modo piu' rapido e' il playground sul sito di Black Forest Labs o l'API ufficiale: si carica un'immagine, si descrive a parole la modifica (ad esempio "rimuovi la persona sullo sfondo" o "estendi la scena verso destra mostrando una spiaggia") e si ottiene il risultato. Ideale per chi non vuole installare nulla.
2. In locale e gratis con ComfyUI. Chi ha una GPU con almeno 8-12 GB di VRAM puo' usare FLUX.2 [klein] dentro ComfyUI, l'interfaccia a nodi diventata lo standard per la generazione di immagini in locale. In sintesi:
# 1) scarica i pesi aperti da Hugging Face
huggingface-cli download black-forest-labs/FLUX.2-klein --local-dir models/flux2-klein
# 2) copia i file nelle cartelle di ComfyUI (checkpoints / text encoders / vae)
# 3) avvia ComfyUI e carica il workflow di esempio per FLUX.2
Un prompt di prova come "ritratto fotografico di una donna anziana che ride, luce naturale calda, sfondo di un mercato cittadino, dettagli nitidi" restituisce un'immagine fotorealistica in pochi secondi; da li' si possono applicare Erase o Outpainting per rifinirla. Le versioni FLUX.2 sono inoltre ottimizzate per le GPU NVIDIA RTX, il che velocizza l'esecuzione su PC da gaming.
Dove si colloca FLUX.2
Black Forest Labs, che ha raccolto 300 milioni di dollari di serie B da a16z, NVIDIA e Salesforce Ventures ed e' tra i membri della nuova Cosmos Coalition, occupa una nicchia preziosa: e' l'alternativa europea e in parte aperta nel campo dominato da Midjourney (chiuso) e dai modelli di Google e OpenAI (integrati nei loro ecosistemi). Per chi crea contenuti visivi in Italia — agenzie, fotografi, e-commerce — la combinazione tra una versione aperta gratuita e strumenti di editing professionali via API e' una delle proposte piu' flessibili oggi sul mercato.




