Generare immagini con l'IA non significa per forza pagare un abbonamento o accettare i limiti e la censura dei servizi online. Con ComfyUI e modelli come Flux o Stable Diffusion puoi creare immagini di alta qualità sul tuo computer, gratis, senza limiti di numero e con il pieno controllo del risultato. Questa guida ti accompagna dall'installazione alla prima immagine, fino alle tecniche avanzate.
A chi serve e cosa ti occorre
È una guida per chi vuole un controllo totale sulla generazione di immagini: creator, grafici, sviluppatori, appassionati. ComfyUI ha una curva di apprendimento più ripida di un servizio web, ma in cambio offre flessibilità impareggiabile. Prerequisiti hardware realistici:
- GPU NVIDIA con almeno 6-8 GB di VRAM (consigliati 12 GB o più per Flux). In alternativa, un Mac con Apple Silicon (M1/M2/M3/M4) funziona, anche se più lentamente.
- Spazio su disco: da 20 a 40 GB, perché i modelli sono file di diversi gigabyte.
- Sistema operativo: Windows, Linux o macOS.
Se non hai una GPU adeguata, è meglio usare un servizio cloud (per esempio i generatori online di Google o di altri) e tornare a ComfyUI quando avrai l'hardware: in locale, senza scheda video, i tempi sono proibitivi.
Quale modello scegliere
I tre nomi che contano oggi:
- Flux.1 [schnell] di Black Forest Labs: velocissimo, ottima qualità, licenza Apache 2.0 (usabile anche commercialmente). È la prima scelta consigliata per iniziare: bastano pochi passi di generazione per un'immagine.
- Flux.1 [dev]: qualità ancora superiore, ma licenza solo per uso non commerciale.
- SDXL (Stable Diffusion XL): più leggero, enorme ecosistema di modelli derivati e LoRA, ideale se hai poca VRAM.
Consiglio pratico: parti da Flux.1 schnell se hai almeno 12 GB di VRAM, altrimenti da SDXL.
Installazione passo passo
Il modo più semplice è il ComfyUI Desktop, l'installer ufficiale per Windows e macOS scaricabile dal sito del progetto: si installa come una normale applicazione. Per chi preferisce la versione portatile o vuole il pieno controllo, ecco la via da riga di comando (richiede Python 3.10+ e Git):
git clone https://github.com/comfyanonymous/ComfyUI
cd ComfyUI
python -m venv venv
# Windows: venv\Scripts\activate
# macOS/Linux: source venv/bin/activate
pip install -r requirements.txt
Installa PyTorch adatto alla tua scheda. Su GPU NVIDIA recenti:
pip install torch torchvision --index-url https://download.pytorch.org/whl/cu124
Quindi avvia il programma:
python main.py
L'interfaccia si apre nel browser all'indirizzo http://127.0.0.1:8188.
Scaricare e sistemare i modelli
I file dei modelli vanno collocati nelle cartelle giuste dentro ComfyUI/models/. Per Flux.1 schnell servono quattro pezzi, scaricabili da Hugging Face (repository black-forest-labs/FLUX.1-schnell e i relativi encoder):
- il modello principale (UNet/diffusion) →
models/unet/omodels/diffusion_models/ - il VAE (
ae.safetensors) →models/vae/ - i due text encoder (
clip_l.safetensorset5xxl_fp8) →models/clip/
Per SDXL, invece, basta un singolo file checkpoint da mettere in models/checkpoints/. Dopo aver copiato i file, riavvia ComfyUI o premi «Refresh» perché li rilevi.
La prima immagine: il workflow base
ComfyUI lavora con un grafo di nodi: ogni riquadro è un'operazione e le linee collegano gli output agli input. Per non costruirlo da zero, usa un workflow pronto:
- Trascina nell'interfaccia un'immagine PNG generata con Flux/SDXL (i workflow di esempio sono spesso incorporati nei metadati): ComfyUI ricostruirà il grafo. In alternativa carica un template dal menu Workflow > Browse Templates.
- Individua il nodo CLIP Text Encode (Prompt) positivo e scrivi lì la descrizione dell'immagine.
- Imposta la risoluzione (1024×1024 è un buon punto di partenza), il numero di step (4 per Flux schnell, 25-30 per SDXL) e il sampler.
- Premi Queue Prompt (o Run) e attendi: l'immagine comparirà nel nodo di anteprima.
Tre prompt pronti da copiare
Ritratto fotografico di una donna anziana sorridente, luce naturale calda della finestra, pelle dettagliata, sfondo sfocato di una cucina rustica, 50mm, fotorealistico
Risultato atteso: un ritratto realistico con profondità di campo e illuminazione morbida.
Illustrazione in stile acquerello di un borgo italiano sulla collina al tramonto, cipressi, colori pastello, tratto delicato, alta qualità
Risultato atteso: una scena pittorica dai toni tenui, utile per copertine e materiali editoriali.
Logo minimalista vettoriale di una volpe stilizzata, due colori, sfondo bianco, linee pulite, design moderno
Risultato atteso: un'immagine pulita adatta come base per un marchio (da rifinire poi in un editor vettoriale).
Tecniche avanzate
- LoRA: piccoli file che aggiungono uno stile o un soggetto specifico. Si mettono in
models/loras/e si richiamano con il nodo Load LoRA. - img2img: parti da un'immagine esistente e la trasformi, regolando il denoise per decidere quanto modificarla.
- Upscaling: nodi dedicati portano l'immagine a 2K o 4K mantenendo i dettagli.
- ControlNet: guida la composizione partendo da una posa, da uno schizzo o dai contorni.
Per installare nodi aggiuntivi e modelli con un clic, conviene aggiungere il ComfyUI Manager, l'estensione che gestisce custom node e download.
Errori comuni e soluzioni
- «Torch not compiled with CUDA enabled»: hai installato la versione CPU di PyTorch. Reinstalla la build per la tua GPU (vedi sopra, indice
cu124). - «CUDA out of memory» / VRAM esaurita: riduci la risoluzione, usa la variante fp8 del modello o una versione GGUF quantizzata, e avvia ComfyUI con il flag
--lowvram. - Nodo rosso «model not found»: il file è nella cartella sbagliata o non è stato rilevato; controlla il percorso e premi Refresh.
- Immagini sfocate o deformate: numero di step troppo basso per SDXL, oppure VAE mancante. Aggiungi il VAE corretto e alza gli step.
Quando non usare ComfyUI (e come proseguire)
Se ti serve solo qualche immagine occasionale e non hai una buona GPU, un servizio online è più pratico. ComfyUI dà il meglio quando vuoi ripetibilità, controllo e zero costi marginali: generare a centinaia, sperimentare stili, integrare la generazione in una pipeline. Da qui puoi proseguire studiando i workflow condivisi dalla community, provando ControlNet per il controllo della composizione e costruendo i tuoi grafi riutilizzabili. La documentazione ufficiale e il repository GitHub del progetto sono il punto di riferimento per restare aggiornato sulle novità.




