Manca un giorno alla settimana piu' importante per Google. Martedi' 19 maggio alle 10 del mattino PT (le 19 italiane) Sundar Pichai apre la conferenza per sviluppatori Google I/O 2026 sul palco dello Shoreline Amphitheatre di Mountain View. Il keynote durera' circa due ore e si concentrera' su tre pilastri annunciati nelle scorse settimane: il prossimo modello Gemini 4, il sistema operativo per laptop battezzato Aluminium OS e la prima dimostrazione dei visori e degli occhiali Android XR. L'evento prosegue mercoledi' 20 con le sessioni tecniche e gli annunci di Cloud, Search e Workspace.
Quest'anno I/O arriva in una posizione strategica diversa rispetto al passato. Apple terra' il suo WWDC dall'8 al 12 giugno, con un Siri 2.0 atteso da quasi tre anni. OpenAI ha appena lanciato DeployCo da 4 miliardi. Anthropic e' in chiusura di un round da 30 miliardi a 900 miliardi di valutazione. Per Google la sfida e' duplice: mostrare che Gemini ha superato GPT-5 e Claude Opus su capacita' centrali, e portare il modello dentro un ecosistema hardware che includa telefono, laptop, TV e auto.
Gemini 4: cosa sappiamo davvero
L'annuncio piu' atteso e' il modello Gemini 4. Le indiscrezioni convergono su tre numeri. La finestra di contesto sarebbe estesa a 2 milioni di token, il doppio di Gemini 2.5 Pro Deep Think gia' in produzione. La latenza scenderebbe sotto il secondo grazie ai chip Ironwood, la settima generazione di TPU presentata da Google al GTC di ottobre 2025: ogni chip dichiara 4.614 teraflop FP8, 192 GB di memoria HBM3E e 7,37 TB/s di banda, sei volte la memoria della generazione Trillium precedente. Sul fronte capability, fonti citate da The Information parlano di un punteggio del 84,6% su ARC-AGI 2, il benchmark che misura il ragionamento astratto e dove gli attuali frontier model fanno fatica a superare il 50%.
Una cosa pero' non e' garantita: che il modello arrivi davvero pubblicamente. Google potrebbe limitarsi a una "preview ristretta" per sviluppatori autorizzati, lasciando il rollout generale a fine 2026 o gennaio 2027. La cronologia degli annunci passati mostra che da Gemini 1.5 in avanti la societa' ha preferito far decantare tra il keynote e l'arrivo in app.
Aluminium OS: il sistema operativo dei laptop
La seconda novita' di peso e' Aluminium OS, il nuovo sistema operativo che dovrebbe sostituire ChromeOS sui laptop di fascia medio-alta. La piattaforma e' costruita sopra un kernel Android con un layer desktop ridisegnato, ottimizzata per i nuovi Googlebook, una linea di portatili premium con chip Tensor G6 svelata nelle scorse settimane. Aluminium OS supporta nativamente Gemini come "OS-level assistant": l'assistente puo' vedere lo schermo, aprire e chiudere app, compilare moduli, leggere PDF e generare risposte testuali o vocali senza appoggiarsi a estensioni del browser. Il taglio prezzo dei Googlebook, secondo Android Authority, partira' da 999 dollari, sopra la fascia ChromeBook tradizionale ma sotto MacBook Air M4.
Android XR: gli occhiali Samsung e Warby Parker
La terza scommessa e' Android XR, la piattaforma per visori e occhiali AR che Google ha annunciato per la prima volta a I/O 2024 con il nome "Moohan". Quest'anno la societa' fara' vedere due prodotti commerciali: l'headset di Samsung (nome in codice Project Infinite, atteso entro l'autunno) e gli occhiali leggeri di Warby Parker, partner storico per il design delle montature, in arrivo a inizio 2027. Entrambi i prodotti hanno come motore Gemini Live, un'estensione dell'assistente capace di interpretare cio' che chi indossa l'apparecchio vede e di rispondere in audio o con overlay grafici.
La presenza di Warby Parker non e' marginale: Meta ha gia' venduto piu' di tre milioni di esemplari dei Ray-Ban Meta dal lancio del 2023 e la prossima collezione Meta-Oakley e' attesa per giugno. Per Google e' un terreno difficile: deve dimostrare che l'integrazione di Gemini negli occhiali e' tecnicamente migliore di quella di Llama 4 sui Ray-Ban.
Cloud agentic toolkit e l'altro pezzo importante
Il keynote di Pichai sara' seguito mercoledi' 20 dal "developer keynote" e da sessioni specifiche su Google Cloud. Qui e' atteso il debutto del Cloud Agentic Toolkit, una nuova piattaforma per costruire agenti che chiamano modelli, strumenti software e API esterne con un orchestratore basato su Gemini. Il prodotto risponde direttamente all'AgentKit di OpenAI e al Computer Use di Claude, gia' presenti sul mercato. Per Vertex AI e Workspace l'aggiornamento dovrebbe portare anche Project Astra in versione enterprise, ossia un assistente multimodale connesso al desktop dell'utente, a Gmail e a Drive.
Come seguire l'evento
Il keynote di Pichai sara' trasmesso in streaming gratuito sul sito ufficiale io.google e sul canale YouTube di Google for Developers. La diretta inizia alle 19 italiane di martedi' 19 maggio; il developer keynote del giorno seguente parte alle 18:30. Sul sito di Google e' gia' attiva una hub specifica con la timeline minuto-per-minuto degli annunci attesi. AI Notizie pubblichera' durante l'evento un live blog con gli annunci principali, le slide ufficiali e i prezzi confermati, per chi vuole capire in tempo reale cosa cambia per gli sviluppatori italiani.




