xAI ha rilasciato il 18 giugno 2026 un componente aggiuntivo ufficiale per Microsoft 365 che porta il suo assistente Grok direttamente dentro Microsoft Word, con un pannello laterale per chattare, fare ricerche sul web in tempo reale, generare diagrammi e riscrivere il testo senza uscire dal documento. L'add-in, disponibile anche per PowerPoint ed Excel, è gratuito e si trova nello store dei componenti di Microsoft 365. È un'incursione diretta nel territorio di Copilot, l'assistente di Microsoft integrato nello stesso Office.

La logica è chiara: invece di costringere l'utente a passare da Word al sito di Grok e ritorno, xAI mette l'IA accanto al foglio su cui si lavora, così che possa leggere il contesto del documento e intervenire al volo.

Cosa fa Grok dentro Word

Dal pannello laterale è possibile scrivere, modificare e revisionare il testo direttamente nel documento: riorganizzare appunti, migliorare la grammatica, semplificare frasi contorte, allungare o accorciare un paragrafo. Le due funzioni che lo distinguono da molti rivali sono l'accesso a internet in tempo reale, per inserire dati e fonti aggiornate mentre si scrive, e la generazione di diagrammi al volo a partire da una descrizione testuale. Nelle versioni per le aziende ci sono connettori verso email, SharePoint e Google Drive per recuperare materiale già esistente.

Grok lavora in un pannello laterale e può leggere il contesto del documento aperto.

Privacy: cosa succede ai tuoi dati

Secondo xAI, per impostazione predefinita Grok non addestra i propri modelli sui dati dell'add-in. Per le aziende è prevista un'opzione di «ritenzione zero», con prompt e risposte cancellati subito dopo la sessione, e gli amministratori possono gestire dal Centro amministrativo di Microsoft 365 chi può installare il componente e verificare le interazioni. Resta comunque buona norma evitare di incollare informazioni riservate in qualsiasi assistente cloud senza aver letto le condizioni applicabili al proprio piano.

Come installarlo passo passo

Serve un account Microsoft 365 (va bene la versione web o l'app desktop di Word) e un account per accedere a Grok.

  1. Apri Microsoft Word e crea o apri un documento.
  2. Vai sulla scheda Inserisci e clicca su Componenti aggiuntivi (in inglese Add-ins), poi su Scarica componenti aggiuntivi.
  3. Nello store cerca Grok, individua il componente ufficiale di xAI e premi Aggiungi.
  4. Apri il pannello di Grok dalla barra degli strumenti e accedi con il tuo account.
  5. Inizia a scrivere le richieste nel pannello laterale: il componente leggerà il documento aperto come contesto.

In alternativa, la pagina ufficiale x.ai/grok/word rimanda direttamente all'installazione dallo store di Office.

Tre richieste da provare subito

"Riscrivi questo paragrafo in tono più formale e accorcialo del 30%, mantenendo i dati numerici."
"Cerca le tre statistiche più recenti sull'adozione dell'IA nelle PMI europee e inseriscile come elenco puntato con le fonti."
"Crea un diagramma di flusso che riassuma i passaggi descritti in questa sezione."

Per la prima richiesta ci si aspetta un paragrafo revisionato direttamente nel testo; per la seconda, un elenco con cifre e link (da verificare sempre, perché anche con la ricerca web i modelli possono sbagliare); per la terza, un diagramma generato a partire dal contenuto.

Conviene rispetto a Copilot?

Per chi ha già un abbonamento Copilot, Grok è un'alternativa gratuita interessante soprattutto per la ricerca web in tempo reale e i diagrammi. Per chi non paga Copilot, è un modo per avere un assistente IA dentro Word senza costi aggiuntivi. I limiti d'uso del piano gratuito di Grok possono però cambiare nel tempo, e la qualità delle riscritture va sempre controllata: l'IA accelera il lavoro, non sostituisce la rilettura umana. Il consiglio è di usarlo per le bozze e la ricerca, tenendo l'ultima parola su tono e accuratezza.