Il 3 giugno 2026 Ideogram ha pubblicato Ideogram 4.0, il suo primo modello text-to-image a pesi aperti (open weight). E' una novita' importante per due ragioni: e' un Diffusion Transformer da 9,3 miliardi di parametri addestrato da zero, non il fine-tuning di un modello esistente, ed e' tra i pochissimi modelli scaricabili capaci di scrivere testo dentro le immagini in modo affidabile, anche in italiano.
Cosa cambia con Ideogram 4.0
Nell'arena pubblica dei generatori di immagini, Ideogram 4.0 si e' piazzato nono in classifica generale e primo in "quality mode" tra tutti i modelli open weight, dietro solo ai sistemi chiusi di OpenAI e Google. Le sue carte vincenti sono tre: la resa del testo (scritte multilinea, loghi, insegne, didascalie con font e pesi diversi), il supporto multilingue e la generazione nativa a risoluzione 2K senza bisogno di un passaggio di upscaling separato. In piu' produce immagini con canale alfa nativo, cioe' ritagli puliti su sfondo trasparente senza dover rimuovere lo sfondo a parte: comodissimo per loghi e grafica.
Il prompting in JSON: testo e layout sotto controllo
La vera particolarita' di Ideogram 4.0 e' l'interfaccia di prompting strutturato in JSON. Invece di scrivere una frase libera, si possono descrivere in modo strutturato gli elementi della scena, il testo da inserire, la palette di colori e perfino i riquadri (bounding box) in cui posizionare ciascun elemento. Il modello e' stato addestrato proprio per capire la struttura del testo a livello di posizione, non per "indovinarla" come fanno i diffusori tradizionali. In pratica si ottiene un controllo molto piu' preciso su dove finiscono titolo, sottotitolo e logo.
Come provarlo gratis su ideogram.ai
Il modo piu' semplice per provarlo e' il sito ufficiale ideogram.ai o l'app per smartphone. La registrazione e' gratuita e il piano free offre un certo numero di generazioni al giorno con qualche limite di velocita' e risoluzione; i piani a pagamento (mensili) sbloccano piu' generazioni, l'uso commerciale pieno e funzioni come l'upscaling avanzato. Per cominciare bastano pochi passi:
- Vai su ideogram.ai e accedi con un account Google o email.
- Scrivi un prompt nella barra in alto e scegli il formato (quadrato, 16:9, ecc.).
- Per il testo nelle immagini, racchiudi tra virgolette le parole esatte che vuoi vedere scritte.
- Genera, poi usa "Remix" o "Edit" per ritoccare il risultato.
Un prompt di prova, in stile descrittivo:
Poster minimalista per una caffetteria, sfondo color crema, al centro la scritta "CAFFE' AURORA" in grande con un font grazie elegante, sotto la scritta "dal 1998" piu' piccola, illustrazione di una tazza fumante in alto a destra, palette caldi toni marroni.
Il risultato atteso e' un'immagine pulita in cui le due scritte compaiono correttamente, leggibili e ben posizionate, senza i caratteri storti tipici dei vecchi modelli.
Scaricarlo e usarlo in locale
Trattandosi di un modello a pesi aperti, Ideogram 4.0 si puo' scaricare ed eseguire sul proprio PC. I pesi sono pubblicati su Hugging Face, con versioni quantizzate pensate per ridurre i requisiti hardware: la variante fp8 per chi ha una GPU di fascia alta e la nf4 per schede piu' modeste. Per un modello da 9,3 miliardi di parametri servono comunque una GPU con buona quantita' di VRAM (indicativamente da 12 GB in su per le versioni quantizzate) e un po' di pazienza nella configurazione.
Il percorso tipico per usarlo in locale e' tramite ComfyUI, l'interfaccia a nodi piu' diffusa per i modelli di immagini. In sintesi:
# scaricare i pesi quantizzati da Hugging Face
huggingface-cli download ideogram-ai/ideogram-4-fp8 --local-dir ideogram4
Dopodiche' si copiano i file nelle cartelle dei modelli di ComfyUI e si carica un workflow dedicato. Per chi non vuole complicarsi la vita, il sito ufficiale resta l'opzione piu' comoda; il download in locale ha senso soprattutto per chi vuole generare grandi volumi di immagini, lavorare offline o integrare il modello in una pipeline automatizzata. La scheda del modello e i dettagli tecnici sono su Hugging Face.
I nomi e i dettagli tecnici qui riportati sono verificati sulle pagine ufficiali di Ideogram e Hugging Face alla data di pubblicazione.




