Google DeepMind ha rilasciato il 29 luglio 2026 Lyria 3.5, la nuova versione del suo modello di generazione musicale, all'interno dell'app Google Flow Music. La novità più concreta: il modello genera ora canzoni complete fino a tre minuti, con voci cantate, e non più semplici spezzoni strumentali. Chi vuole comporre un brano partendo solo da una descrizione testuale, o addirittura da un'immagine, ha uno strumento nuovo e — nella sua versione base — gratuito.

Cosa sa fare Lyria 3.5

Rispetto alle versioni precedenti, il salto riguarda soprattutto la parte più difficile: la voce e la struttura del brano. Lyria 3.5 produce voci multilingua più naturali (tra le lingue supportate anche il giapponese, mostrato nelle demo), consente di controllare BPM e tonalità, e permette di rifinire un pezzo con istruzioni conversazionali: accorciare l'introduzione, aggiungere un bridge, cambiare strumentazione o stile. Può generare musica partendo da testo, immagini o audio caricato, realizzare cover con trasferimento di stile che preservano la struttura del brano originale, e — in accoppiata con Gemini Omni Flash — produrre video musicali con il labiale sincronizzato. Tutto l'output è marchiato con il watermark invisibile SynthID, che identifica il contenuto come generato dall'IA.

Lyria 3.5 genera brani completi con voce a partire da testo, immagini o audio.

Come provarlo gratis, passo per passo

Lyria 3.5 si usa attraverso Google Flow Music, raggiungibile dal sito flowmusic.app. La procedura per iniziare è semplice:

  1. Apri flowmusic.app e clicca su «Try it» in alto a destra, nel campo di inserimento del prompt.
  2. Seleziona «Continue with Google» e accedi con il tuo account Google.
  3. Al primo accesso ricevi 500 crediti gratuiti, sufficienti per generare diversi brani di prova.
  4. Scrivi la descrizione del pezzo che vuoi ottenere, indicando genere, atmosfera, tempo ed eventualmente il testo da cantare.
  5. Genera, ascolta e affina con istruzioni in linguaggio naturale finché il risultato ti soddisfa.

Un esempio di prompt da incollare:

Una ballad pop malinconica in italiano, 80 BPM, tonalità di La minore, voce femminile calda, pianoforte e archi. Testo su una città sotto la pioggia a fine estate. Strofa, ritornello, bridge e ritornello finale.

Il risultato atteso è un brano strutturato di circa due-tre minuti, con voce cantata sul testo indicato, tempo e tonalità rispettati; da lì puoi chiedere in chat di accorciare l'intro o rendere il ritornello più energico.

L'affinamento avviene in linguaggio naturale: si chiede di cambiare strumentazione o struttura.

Quanto costa e i limiti del piano gratuito

Flow Music offre un piano gratuito con i 500 crediti iniziali; per un uso continuativo servono gli abbonamenti a pagamento, proposti a 8, 24 o 64 dollari al mese con dotazioni di crediti crescenti. Il piano gratuito è pensato per provare lo strumento e realizzare qualche brano, non per una produzione intensiva. Una versione più semplice del modello, Lyria 3, è inoltre integrata direttamente nell'app Gemini.

A chi serve e quali cautele

Lo strumento è utile a creator che cercano una sigla o una base per i video, a chi vuole sperimentare senza saper suonare, a piccole produzioni che hanno bisogno di musica di sottofondo priva di problemi di licenza. Restano due avvertenze importanti: la musica generata è marchiata SynthID e va dichiarata come artificiale — l'AI Act europeo, dal 2 agosto, impone la trasparenza sui contenuti sintetici — e la qualità sulle lingue diverse dall'inglese, italiano compreso, può ancora essere altalenante rispetto alle demo di punta. Il consiglio è di trattarlo come un potente punto di partenza creativo, non come un sostituto integrale del lavoro di un musicista. Le funzioni e i prezzi sono tratti dalla scheda ufficiale del modello e dal blog di Google.