A pochi giorni dalla maturità 2026, milioni di studenti stanno ripassando montagne di appunti, fotocopie e PDF. C'è uno strumento gratuito di Google pensato esattamente per questo: NotebookLM. Non è il solito chatbot: è un assistente di studio che ragiona solo sui materiali che gli carichi tu — le tue dispense, il tuo libro in PDF, i tuoi appunti — e da lì genera riassunti, mappe, flashcard, quiz, persino un podcast da ascoltare in cuffia e un "commissario virtuale" che ti interroga. In questa guida vediamo come usarlo davvero per preparare un esame, con prompt pronti da copiare.

Il vantaggio rispetto a ChatGPT o Gemini "generici" è proprio questo ancoraggio alle fonti: NotebookLM cita la frase e la pagina da cui prende ogni risposta, così riduci il rischio che l'IA si inventi le cose (le famose "allucinazioni") e studi su contenuti tuoi, non su un mappazzone preso dal web. Per uno studente che deve fidarsi di ciò che ripassa, è la differenza che conta.

A chi serve, cosa ti serve e i limiti del piano gratuito

Questa guida è per studenti delle superiori e dell'università, ma anche per chiunque debba studiare documenti corposi: un concorso, una certificazione, un manuale di lavoro. Serve solo un account Google e un browser; funziona anche da telefono tramite l'app. È completamente gratuito.

I limiti del piano gratuito, utili da conoscere prima di partire:

  • Fino a 50 fonti per notebook (PDF, Google Documenti, testo incollato, pagine web, video di YouTube e file audio).
  • 3 "Panoramiche audio" al giorno (il podcast generato dall'IA); il piano a pagamento Plus le porta a 20.
  • 50 domande in chat al giorno circa, sufficienti per una sessione di ripasso.
  • Oltre 80 lingue supportate, italiano incluso, sia per la chat sia per audio e video.
NotebookLM lavora solo sui materiali che carichi tu: appunti, dispense e PDF del tuo programma.

NotebookLM o un chatbot generico: quale strumento per quale compito

NotebookLM è la prima scelta quando devi studiare materiale tuo e fidarti del risultato: riassumere un capitolo, costruire una mappa, farti interrogare, ripassare in cuffia. Il suo limite è che non "sa" nulla al di fuori delle fonti che gli dai: se gli chiedi qualcosa che non è nei documenti, ti dice che non lo trova.

Per altri compiti restano migliori gli assistenti generici, da affiancare a NotebookLM:

  • ChatGPT (GPT-5, piano gratuito con limiti) o Gemini di Google: ottimi per spiegazioni generali, per generare esercizi nuovi o per riformulare un concetto in dieci modi diversi.
  • Claude di Anthropic: molto bravo a sintetizzare testi lunghi e a scrivere in italiano curato.
  • Perplexity: utile quando ti serve cercare fonti aggiornate sul web con citazioni.

La strategia vincente è combinarli: usi un chatbot generico per capire e generare esercizi, e NotebookLM per studiare e ripassare sui tuoi materiali. Attenzione: in tutti i casi l'IA va usata per capire, non per sostituire lo studio. Come vedremo, è proprio la dipendenza eccessiva il rischio segnalato dagli stessi studenti.

Passo 1 — Creare il notebook e caricare i materiali

  1. Vai su notebooklm.google.com e accedi con l'account Google.
  2. Clicca su "Crea nuovo" (o "New notebook") e dai un nome al notebook, per esempio "Maturità - Storia".
  3. Carica le fonti con "Aggiungi": trascina i PDF delle dispense, incolla i tuoi appunti come testo, aggiungi un capitolo da una pagina web o un video YouTube di una lezione. Per un buon risultato, dai a NotebookLM materiale ordinato e pertinente: meglio cinque fonti buone che cinquanta confuse.
  4. Imposta la lingua: dalle impostazioni del notebook scegli Italiano come lingua di output, così riassunti, audio e quiz saranno in italiano.

Appena caricate le fonti, NotebookLM genera in automatico una guida allo studio e un riepilogo: è il tuo punto di partenza.

Passo 2 — I prompt giusti per ripassare

La chat di NotebookLM si usa come un assistente a cui fai domande sui tuoi documenti. Ecco alcuni prompt collaudati da copiare e adattare. Il primo costruisce una mappa di ripasso:

Crea una guida allo studio sintetica del capitolo sulla Prima guerra mondiale: elenca cause, eventi chiave in ordine cronologico, protagonisti e conseguenze. Per ogni punto indica la fonte e la pagina.

Risultato atteso: un elenco strutturato con le citazioni cliccabili che ti riportano al passaggio esatto della dispensa, così verifichi al volo.

Il secondo trasforma un concetto difficile in una spiegazione semplice:

Spiegami il concetto di entropia come se avessi 15 anni, con un esempio concreto della vita quotidiana, usando solo le mie fonti. Poi fammi tre domande per verificare se ho capito.

Il terzo prepara le possibili tracce e collegamenti, utilissimo per l'orale:

Individua i possibili collegamenti interdisciplinari tra l'Ermetismo, il primo dopoguerra e la crisi del 1929 a partire dai documenti caricati. Per ciascun collegamento scrivi due righe da poter esporre all'orale.

Passo 3 — Il "commissario virtuale": farsi interrogare dall'IA

Una delle funzioni più efficaci è simulare l'interrogazione. NotebookLM non ha un pulsante "interrogami", ma lo ottieni con un prompt che imposta il ruolo:

Comportati come un commissario d'esame severo ma corretto. Interrogami sul programma di filosofia contenuto nelle fonti: fammi una domanda alla volta, aspetta la mia risposta, poi valutala indicando cosa ho dimenticato e fammi la domanda successiva. Inizia adesso con una domanda di media difficoltà.

Rispondi nella chat come faresti a voce: il modello ti corregge citando la fonte e rilancia. È un modo concreto per allenare l'esposizione e scoprire le lacune prima del giorno fatidico. Puoi alzare l'asticella aggiungendo "fammi domande a trabocchetto sui dettagli".

Con il prompt giusto, NotebookLM diventa un "commissario virtuale" che ti interroga e corregge.

Passo 4 — Flashcard, quiz e ripasso audio

NotebookLM genera anche strumenti di ripasso pronti, dal pannello degli strumenti (Studio):

  • Flashcard: crea automaticamente carte domanda/risposta basate sulle tue fonti, con cui memorizzare date, definizioni e formule. Le carte salvano i progressi, così riprendi da dove hai lasciato.
  • Quiz: genera domande a risposta multipla per autovalutarti; utile la sera prima per misurare cosa sai davvero.
  • Panoramica audio: trasforma i tuoi materiali in un podcast di due voci che discutono l'argomento. Perfetto da ascoltare mentre cammini o in autobus. Puoi anche personalizzarlo con un prompt, per esempio: "Concentrati sui passaggi più probabili all'esame e usa un tono semplice".
  • Panoramica video: crea un breve video riassuntivo con immagini e voce, comodo per gli argomenti molto visivi.

Le Panoramiche audio e video supportano oltre 80 lingue: imposta l'italiano per averle nella tua lingua.

Errori comuni e come evitarli

  • Le risposte sono generiche o "vuote": probabilmente le fonti sono poche o poco chiare. Aggiungi materiale più completo o incolla direttamente i passaggi importanti come nuova fonte.
  • NotebookLM risponde in inglese: imposta l'italiano nelle impostazioni del notebook e aggiungi "rispondi in italiano" nel prompt.
  • PDF caricato ma "non legge" il testo: è un PDF scansionato (immagini). Convertilo in testo o ricarica una versione con testo selezionabile.
  • Hai finito le Panoramiche audio: il piano gratuito ne dà 3 al giorno. Pianifica quale argomento trasformare in podcast e rigenera l'indomani.
  • Citazioni che sembrano imprecise: clicca sempre sulla citazione e rileggi la fonte originale. NotebookLM è ancorato ai documenti, ma la verifica finale spetta a te.

Studiare con l'IA senza farsi sostituire dall'IA

L'uso dei chatbot per studiare è ormai di massa: secondo l'osservatorio di Skuola.net, alla vigilia della maturità 2026 quasi un maturando su due (il 47%) usa l'IA tutti i giorni e tre su quattro la usano per prepararsi, con i gruppi di studio tradizionali in netto calo. Ma gli stessi studenti avvertono il rovescio della medaglia: il 75% riconosce il rischio di diventarne troppo dipendente e il 26% ammette di sentirsi meno sicuro delle proprie capacità senza assistente.

Il modo giusto di usare NotebookLM, quindi, non è farsi scrivere la tesina o le risposte, ma usarlo come palestra: ti interroga, ti segnala le lacune, ti costringe a esporre. Una regola pratica: dopo ogni sessione con l'IA, chiudi tutto e prova a ripetere ad alta voce senza guardare. Se ci riesci, l'IA ha fatto il suo lavoro. Se non ci riesci, hai trovato esattamente l'argomento da ripassare.

Da qui puoi proseguire creando un notebook per ogni materia, condividendo (se vuoi) un notebook con i compagni per studiare insieme, e alternando il ripasso scritto in chat con il ripasso audio in cuffia. Lo strumento è gratuito e potente: la differenza la fa, come sempre, il metodo con cui lo usi.

Funzioni, limiti del piano gratuito e supporto linguistico sono stati verificati sulla documentazione e sul blog ufficiali di Google; i dati sull'uso dell'IA tra gli studenti provengono dall'osservatorio Skuola.net ripreso dalle principali testate italiane.