La ricerca online sta diventando un negozio. Perplexity, il motore di risposta basato sull'intelligenza artificiale, ha introdotto Buy with Pro, una funzione che permette agli abbonati Pro negli Stati Uniti di comprare un prodotto direttamente dai risultati della ricerca, completando l'acquisto senza mai lasciare Perplexity né visitare il sito del venditore.

È un passo concreto verso quello che il settore chiama commercio agentico: l'idea che un assistente IA non si limiti a consigliarti un prodotto, ma lo acquisti per te. Un cambiamento che, se si diffonderà, potrebbe ridisegnare il modo in cui compriamo online e il ruolo dei siti di e-commerce.

Come funziona l'acquisto in un clic

Il meccanismo è semplice. L'utente Pro salva una volta le proprie informazioni di spedizione e fatturazione tramite un portale sicuro. Quando poi cerca un prodotto e trova un'offerta idonea, accanto alla scheda compare il pulsante "Buy with Pro": un clic e i dati salvati completano istantaneamente l'ordine. Come incentivo, Perplexity offre la spedizione gratuita su tutti gli ordini effettuati con questa modalità.

Non tutti i prodotti sono acquistabili in questo modo. I commercianti che aderiscono al Perplexity Merchant Program ottengono il pulsante "Buy with Pro" sulle proprie schede prodotto; per gli altri, Perplexity mostra un semplice link che rimanda al sito del venditore, dove l'acquisto si completa nel modo tradizionale.

Con Buy with Pro l'acquisto si conclude dentro Perplexity, senza aprire il sito del negozio.

Il modello a zero commissioni e la sfida a ChatGPT

Un aspetto che distingue Perplexity è la scelta commerciale: ai commercianti non viene addebitata alcuna commissione sulle transazioni. È una differenza netta rispetto all'approccio di altri protagonisti del settore — ChatGPT, ad esempio, applica una commissione del 4% attraverso il proprio protocollo per il commercio agentico. Azzerando i costi per i venditori, Perplexity punta a convincere più negozi ad aderire e a costruire in fretta un catalogo ampio.

Dietro questa strategia c'è una posta in gioco enorme: chi controlla il momento dell'acquisto controlla una fetta preziosa del valore dell'e-commerce. Per anni quel momento è appartenuto ai motori di ricerca tradizionali e ai grandi marketplace. Ora i "motori di risposta" basati sull'IA cercano di inserirsi tra l'utente e il negozio, diventando il punto in cui la decisione si trasforma in ordine.

Cosa cambia per chi vende e per chi compra

Per i commercianti, la comparsa dello shopping dentro gli assistenti IA impone una nuova disciplina: non basta più essere ben posizionati sui motori di ricerca classici, bisogna essere "leggibili" e citabili dagli assistenti conversazionali. Nasce così un'ottimizzazione pensata per l'IA, che affianca la tradizionale SEO. Per gli utenti, il vantaggio è la comodità: meno passaggi, meno moduli da compilare, spedizione gratuita. Il rischio, però, è affidare a un unico servizio i propri dati di pagamento e le proprie decisioni d'acquisto, con meno confronto tra alternative.

Quando arriverà in Italia

Per ora Buy with Pro è riservato agli abbonati Pro negli Stati Uniti, e non è disponibile in Italia. L'espansione verso altri mercati dipenderà dagli accordi con i commercianti locali e dal quadro normativo, che in Europa è più stringente in materia di pagamenti e protezione dei consumatori. Chi vuole provare fin d'ora le capacità di ricerca e confronto prodotti di Perplexity può comunque usarle nella versione disponibile in Italia, dove l'assistente aiuta a orientarsi tra le opzioni pur senza il checkout integrato. È un assaggio di come, molto presto, potremmo fare acquisti semplicemente parlando con un'IA.