Perplexity ha aggiornato il 19 giugno 2026 il suo ambiente Computer portandoci dentro la Deep Research, la modalita' di ricerca approfondita. La promessa: partire da una domanda complessa e arrivare, nello stesso spazio di lavoro, a un report, un foglio di calcolo, una presentazione, una dashboard o un mini-sito, senza dover saltare tra strumenti diversi. E' un passo verso l'idea di un assistente che non si limita a rispondere, ma produce documenti finiti.
Insieme alla Deep Research arrivano tre novita' pratiche: un Command Panel richiamabile digitando "/" per accedere rapidamente a modalita' e funzioni; il forking, cioe' la possibilita' di aprire un thread nuovo per esplorare una domanda di approfondimento mantenendo il contesto precedente; e conferme piu' chiare, con approvazioni, domande e accessi che compaiono direttamente nella barra di ricerca.
Che cos'e' Perplexity Computer
Computer e' l'ambiente "agentico" di Perplexity: non solo un motore di risposta con fonti, ma uno spazio in cui l'IA puo' eseguire piu' passaggi - cercare, leggere, confrontare, sintetizzare - e trasformare il risultato in un artefatto utilizzabile. La Deep Research spinge questa logica all'estremo: invece di una risposta singola, l'assistente conduce un'indagine articolata su molte fonti e ne ricava un documento organizzato.
Dove si trova e quanto costa
Perplexity e' accessibile dal sito perplexity.ai e dalle app per desktop e mobile. Il piano gratuito permette di usare le funzioni di base e un numero limitato di ricerche avanzate al giorno; la Deep Research e le funzioni di Computer piu' spinte sono pensate per gli abbonati Pro e per i piani aziendali, dove gli amministratori dispongono anche di un'API di analytics e di limiti di credito per singolo membro. Per chi usa l'IA per lavoro di ricerca quotidiano, il piano a pagamento e' di fatto il livello da considerare.
Come usarlo passo per passo
- Accedi a Perplexity e apri la modalita' Computer.
- Digita / per aprire il Command Panel e seleziona la Deep Research.
- Scrivi una domanda di ricerca articolata, indicando il taglio e il formato che vuoi ottenere. Ad esempio:
Analizza il mercato europeo delle pompe di calore nel 2025-2026: principali produttori, quote stimate, prezzi medi e incentivi per Italia, Germania e Francia. Produci un report con una tabella riepilogativa e cita le fonti.
4. Lascia lavorare l'assistente: consultera' piu' fonti e costruira' il documento. Al termine potrai esportarlo o convertirlo in un foglio o in una dashboard.
Risultato atteso: un report strutturato in sezioni, con una tabella comparativa e i riferimenti alle fonti accanto alle affermazioni. Se una parte ti interessa, puoi usare il forking per approfondirla in un thread separato senza perdere il lavoro gia' fatto.
Un secondo esempio: dalla ricerca al foglio di lavoro
Trova le ultime 15 startup italiane di IA che hanno chiuso un round nel 2026: nome, settore, importo, investitore principale e mese. Mettile in un foglio ordinato per importo decrescente.
In questo caso la Deep Research raccoglie i dati da piu' fonti e li riversa in un foglio gia' ordinato. E' il tipo di compito - raccolta, normalizzazione e tabulazione - in cui un assistente di ricerca fa risparmiare ore di lavoro manuale. Resta valida la regola d'oro: verificare sempre le fonti citate, perche' anche gli strumenti migliori possono riportare dati datati o imprecisi.
Pro, contro e quando preferire altro
Il punto di forza di Perplexity e' la combinazione tra ricerca con fonti e produzione di artefatti, in un'unica interfaccia. Tra le alternative, la Deep Research di ChatGPT e quella di Gemini offrono funzioni simili e sono spesso piu' integrate con i rispettivi ecosistemi; per chi lavora soprattutto su documenti propri, strumenti come NotebookLM restano piu' adatti. Perplexity da' il meglio quando il compito e' esplorare il web in modo strutturato e arrivare rapidamente a un documento citato e ordinato.




