Si chiama vibe coding e nel 2026 e' il modo in cui moltissime persone, anche senza una laurea in informatica, costruiscono piccoli programmi: invece di scrivere il codice riga per riga, lo descrivi a parole a un'IA e la guidi fino a farlo funzionare. Non e' magia e non sostituisce un programmatore esperto sui progetti seri, ma per script, automazioni e prototipi e' una rivoluzione concreta. Vediamo come farlo bene, evitando le trappole.
Cos'e' il vibe coding e a chi serve
Il termine indica un modo di programmare "a sensazione", conversando con un assistente IA che genera e corregge il codice. Serve a due tipi di persone: chi non sa programmare e vuole comunque automatizzare qualcosa (rinominare file, estrarre dati, creare un piccolo strumento), e chi gia' programma e vuole andare piu' veloce sulle parti ripetitive. In entrambi i casi il principio e' lo stesso: tu resti il "regista", l'IA e' un esecutore rapido ma da supervisionare.
Cosa ti serve per iniziare
- Un assistente IA capace di programmare: Claude (Opus 4.5) e ChatGPT (GPT-5.2) sono entrambi eccellenti; vanno bene anche i piani gratuiti per iniziare.
- Python installato sul computer (scaricabile gratis da python.org): e' il linguaggio piu' adatto ai principianti.
- Un editor di testo. Va benissimo anche il Blocco note, ma un editor come VS Code - eventualmente con un assistente IA integrato come GitHub Copilot - rende tutto piu' comodo.
Quale IA usare per programmare
Per il codice, oggi i riferimenti sono Claude e GPT-5.2: capiscono richieste complesse, spiegano cosa fanno e correggono gli errori se gli incolli il messaggio esatto. GitHub Copilot e gli editor "agentici" (come Cursor) sono perfetti quando lavori dentro un progetto vero, perche' vedono i tuoi file e completano il codice mentre scrivi. Consiglio per iniziare: una chat con Claude o ChatGPT, dove e' piu' facile imparare ragionando "a voce alta".
Passo 1 - Descrivi l'app come una specifica, non come un'idea vaga
Il primo errore e' chiedere "fammi un'app per le spese". Troppo vago. Scrivi una mini-specifica:
Voglio un programma Python da terminale per gestire una lista di cose
da fare. Requisiti:
- salva le attivita' in un file di testo locale
- comandi: aggiungi, elenca, completa, elimina
- mostra le attivita' completate con una spunta
- deve funzionare senza librerie esterne
Scrivi il codice completo e spiegami come eseguirlo.
Piu' sei preciso su cosa deve fare e su quali vincoli ha (niente librerie esterne, deve girare offline), meno l'IA dovra' "indovinare" e meno errori otterrai.
Passo 2 - Fai girare subito lo scheletro
Appena ricevi il codice, eseguilo prima di chiedere altro. Salvi il file (per esempio todo.py) e nel terminale lanci:
python todo.py
Se parte, hai una base solida su cui costruire. Se non parte, sei gia' al punto piu' utile del vibe coding: imparare a iterare sugli errori.
Passo 3 - Itera con gli errori reali, non con "non funziona"
Quando qualcosa va storto, il terminale stampa un messaggio d'errore. Non scrivere all'IA "non funziona": incolla il messaggio esatto.
Eseguendo il codice ottengo questo errore, risolvilo e spiegami perche'
succedeva:
Traceback (most recent call last):
File "todo.py", line 12, in
...
FileNotFoundError: [Errno 2] No such file or directory: 'todo.txt'
Con il messaggio completo, l'IA individua la causa quasi sempre al primo colpo. Senza, tira a indovinare. Questa singola abitudine e' cio' che separa chi si blocca da chi arriva in fondo.
Passo 4 - Chiedi i test prima di aggiungere funzioni
Prima di ampliare il programma, fatti aiutare a verificarlo:
Aggiungi una funzione per dare una priorita' (alta/media/bassa) a ogni
attivita' e ordinarle. Prima pero' elenca 3 casi limite da testare e
dimmi come provarli a mano.
Pensare ai casi limite (lista vuota, file mancante, input strani) prima di scrivere nuovo codice evita che l'app si rompa appena la usi sul serio.
Passo 5 - Fatti spiegare cio' che non capisci
Non incollare mai codice che non hai capito, soprattutto se tocca file, password o pagamenti. Chiedi:
Spiegami questa funzione riga per riga come se non avessi mai
programmato, e dimmi se c'e' qualcosa di rischioso o da migliorare.
Cosi' il vibe coding diventa anche un modo per imparare a programmare, non solo per ottenere risultati al volo.
Un esempio completo che gira davvero
Ecco una versione minima e autosufficiente della to-do list dell'esempio: copiala in un file todo.py ed eseguila con python todo.py. Non richiede installazioni.
import json, os
FILE = "todo.txt"
def carica():
if os.path.exists(FILE):
with open(FILE) as f:
return json.load(f)
return []
def salva(lista):
with open(FILE, "w") as f:
json.dump(lista, f)
def main():
lista = carica()
while True:
comando = input("\n[a]ggiungi [e]lenca [c]ompleta [q]esci: ").strip().lower()
if comando == "a":
lista.append({"testo": input("Attivita': "), "fatto": False})
salva(lista)
elif comando == "e":
for i, t in enumerate(lista):
spunta = "x" if t["fatto"] else " "
print(f"{i}. [{spunta}] {t['testo']}")
elif comando == "c":
i = int(input("Numero da completare: "))
lista[i]["fatto"] = True
salva(lista)
elif comando == "q":
break
if __name__ == "__main__":
main()
Funziona, salva su file e si puo' ampliare. Da qui puoi chiedere all'IA di aggiungere priorita', scadenze o un'interfaccia grafica, un pezzo alla volta.
Gli errori piu' comuni del vibe coding
- Librerie inventate: a volte l'IA importa pacchetti che non esistono. Se l'installazione fallisce, chiedi un'alternativa con la libreria standard.
- Copia-incolla cieco: incollare codice senza capirlo porta a bug difficili e a rischi di sicurezza. Fatti spiegare le parti delicate (Passo 5).
- Chiavi e password nel codice: non mettere mai credenziali direttamente nel file; chiedi all'IA come usare le variabili d'ambiente.
- Mega-richieste: chiedere un'app intera in un colpo solo produce codice fragile. Procedi a piccoli passi (Passi 1-4).
Quando NON affidarti al vibe coding
Per software che gestisce dati sensibili, pagamenti, salute o che andra' in produzione per molti utenti, il vibe coding va bene per il prototipo ma non per la versione finale: serve la revisione di chi sa programmare, con attenzione a sicurezza, prestazioni e manutenzione. Tratta il codice generato come una bozza intelligente, non come un prodotto finito.
Come continuare
Il modo migliore per crescere e' partire da un problema tuo, reale e piccolo (rinominare foto, ordinare un foglio Excel, scaricare dati) e portarlo a termine con l'IA, facendoti spiegare ogni passaggio. Quando vorrai fare sul serio, l'ottima guida ufficiale di Python e la documentazione per sviluppatori di Anthropic e OpenAI sono i passi successivi naturali.




