Dal 10 agosto 2026 ChatGPT può cercare un tavolo libero e prenotare al ristorante senza uscire dalla conversazione, grazie all'integrazione con OpenTable, Resy e Yelp. L'utente scrive che cosa gli serve — cucina, zona, orario, numero di persone — e l'assistente propone i locali disponibili con gli slot prenotabili, gestendo la richiesta direttamente in chat.
Come funziona la prenotazione dentro la chat
Il meccanismo è pensato per essere naturale. A una richiesta come "trovami un ristorante di pesce a Milano per quattro persone venerdì alle 20:30" ChatGPT risponde con un elenco di opzioni corredate di orari liberi, recensioni e posizione, attingendo ai dati di OpenTable, Resy e Yelp. Scelto il locale, la prenotazione viene completata attraverso il servizio partner. È un passo oltre la semplice ricerca: l'assistente non si limita a suggerire, ma avvia un'azione concreta nel mondo reale. L'utente può affinare la richiesta con follow-up in linguaggio naturale — "qualcosa di più economico", "con posti all'aperto", "vicino alla stazione" — senza dover ricominciare da capo, perché il modello mantiene il contesto della conversazione.
Dove e per chi è disponibile
La funzione viene distribuita gradualmente su tutti i piani di ChatGPT — gratuito compreso — e su tutte le piattaforme: applicazione mobile per iOS e Android, versione web e app desktop. Come spesso accade con i rilasci di OpenAI, l'attivazione avviene per fasi e per aree geografiche, con la copertura più ampia nei mercati dove OpenTable, Resy e Yelp sono più diffusi. In Italia la disponibilità effettiva dipenderà dalla presenza dei locali su questi circuiti di prenotazione: OpenTable e TheFork sono i più usati nel nostro Paese, mentre Resy è concentrato negli Stati Uniti, quindi all'inizio l'esperienza sarà più ricca per chi viaggia o vive nelle grandi città internazionali.
Altre novità: incolla lunghi e addio a DALL·E GPT
Nella stessa finestra di aggiornamenti OpenAI ha introdotto altri ritocchi. Quando si incolla un testo più lungo di circa 10.000 caratteri, ChatGPT ora lo trasforma automaticamente in un allegato invece di riversarlo nel campo di scrittura, mantenendo la conversazione più pulita. È stato inoltre annunciato il pensionamento, dal 30 agosto, del vecchio DALL·E GPT ufficiale: per generare e modificare immagini gli utenti verranno indirizzati alla funzione integrata ChatGPT Images, segno della progressiva unificazione degli strumenti creativi dentro l'app principale.
La sfida del commercio agentico
La prenotazione dei ristoranti è un tassello di una strategia più ampia, quella del cosiddetto commercio agentico: assistenti IA capaci non solo di informare, ma di comprare, prenotare e completare transazioni per conto dell'utente. OpenAI, Google con Gemini e Perplexity con i suoi strumenti di acquisto si stanno muovendo tutti nella stessa direzione, perché è lì che si concentrano i ricavi potenziali: intermediare acquisti e servizi significa inserirsi in flussi di denaro enormi.
Cosa resta da chiarire
Restano nodi importanti da sciogliere. Il primo è la responsabilità: se l'assistente prenota il tavolo sbagliato, o per l'orario sbagliato, di chi è la colpa? Il secondo è la trasparenza economica: OpenTable, Resy e Yelp pagano o ricevono commissioni, e non è ancora chiaro se e come queste dinamiche influenzino i suggerimenti mostrati all'utente. Il terzo riguarda la concorrenza: dare a un assistente il potere di scegliere il ristorante significa spostare traffico e visibilità, con conseguenze per i locali che restano fuori dai circuiti integrati. Sono le stesse domande che accompagnano ogni intermediario digitale, dai motori di ricerca alle piattaforme di prenotazione, ora riproposte nell'era degli agenti. La direzione, però, è segnata: l'assistente che risponde alle domande sta diventando un assistente che agisce, e la prenotazione è solo il primo di molti compiti che verrà chiamato a svolgere. Le note di rilascio ufficiali sono consultabili sull'Help Center di OpenAI.




