Hai presente quando spieghi sempre le stesse cose all'IA — il tuo tono, il tuo settore, le tue regole — prima di ottenere una risposta utile? Si può evitare. Sia ChatGPT sia Gemini permettono di creare un assistente personalizzato che ricorda istruzioni e documenti una volta per tutte, senza scrivere una riga di codice. In questa guida vediamo come costruirne uno con i GPT personalizzati di ChatGPT e con i Gem di Gemini, quando conviene l'uno o l'altro e quali istruzioni rendono davvero la differenza.
A chi serve, cosa otterrai e cosa ti serve
Questa guida è per chiunque: non servono competenze tecniche. È particolarmente utile a chi ripete spesso lo stesso tipo di compito — rispondere a clienti, riscrivere testi con uno stile preciso, fare da tutor su una materia, analizzare documenti aziendali. Al termine avrai un assistente riutilizzabile, condivisibile con i colleghi, che parte già «istruito».
Prerequisiti: un account Google (gratuito) per i Gem; un account ChatGPT per i GPT, con l'avvertenza — su cui torniamo subito — che per creare un GPT serve un piano a pagamento.
GPT, Gem o Project: quale scegliere
I tre strumenti più diffusi fanno cose simili ma con condizioni diverse. Ecco il confronto essenziale:
| Strumento | Costo per crearlo | Punti di forza |
|---|---|---|
| GPT personalizzati (ChatGPT) | Richiede ChatGPT Plus (circa 20 $/mese) | Store pubblico, strumenti integrati (codice, web, immagini), ampia diffusione |
| Gemini Gems (Google) | Gratis con un account Google | Nessun paywall per crearli, integrazione con i servizi Google |
| Claude Projects (Anthropic) | Richiede un piano Claude a pagamento | Eccellente con documenti lunghi e istruzioni complesse |
Prima scelta: se vuoi partire subito senza spendere, i Gem di Gemini sono la via più accessibile. Se invece usi già ChatGPT Plus e ti interessa pubblicare l'assistente o sfruttare strumenti come l'analisi dati, i GPT restano l'ecosistema più ricco. Vediamoli entrambi.
Creare un GPT personalizzato passo passo
- Vai su chatgpt.com/gpts e clicca Create (Crea).
- Si apre un editor con due schede. Comparirà un assistente che prova a configurarlo per te conversando: puoi usarlo, ma per avere il pieno controllo conviene passare alla scheda Configure e scrivere tutto a mano.
- Compila i campi: Name (nome), Description (a cosa serve), e soprattutto le Instructions, il cuore del GPT.
- Aggiungi 3-4 Conversation starters, cioè i pulsanti con le domande iniziali tipiche.
- Nella sezione Knowledge carica i documenti di riferimento (puoi caricarne fino a 20). Sono i file che il GPT consulterà: listini, manuali, linee guida, un tuo testo di esempio.
- Attiva solo le Capabilities che ti servono: navigazione web, generazione di immagini, interprete di codice (utile per analizzare fogli di calcolo), Canvas.
- In alto a destra scegli la visibilità (solo tu, con link, o pubblica) e premi Create/Update per salvare.
Da quel momento ritroverai il tuo GPT nella barra laterale di ChatGPT e potrai usarlo come una chat normale, ma già istruita.
Le istruzioni che fanno la differenza
Un GPT vale quanto valgono le sue istruzioni. Una struttura che funziona quasi sempre: ruolo, compito, regole, formato, limiti. Ecco un esempio completo da copiare e adattare, per un assistente che risponde ai clienti di una piccola attività:
RUOLO: Sei l'assistente clienti di [Nome attivita'], che si occupa di [settore].
COMPITO: Rispondi alle domande dei clienti in modo chiaro e cordiale, in italiano.
REGOLE:
- Usa solo le informazioni presenti nei documenti caricati (listino, orari, FAQ).
- Se non trovi la risposta nei documenti, dillo onestamente e invita a contattare un operatore umano.
- Non promettere sconti o tempi di consegna non indicati nei documenti.
FORMATO: Risposte brevi, max 6 righe. Usa elenchi puntati quando elenchi piu' voci.
TONO: Professionale ma caloroso, mai burocratico.Per un assistente diverso — per esempio un tutor di matematica — cambierebbero ruolo e regole, ma lo schema resta. Un secondo esempio, più creativo, per riscrivere testi nel proprio stile:
Riscrivi il testo che ti incollo mantenendo il significato ma adottando questo stile: frasi brevi, niente gergo, tono diretto e concreto. Restituisci solo il testo riscritto, senza commenti.
Il segreto è la specificità: più sei preciso su cosa NON fare, più l'assistente diventa affidabile.
Creare un Gem su Gemini passo passo
La procedura su Google è altrettanto semplice e, per la creazione, gratuita.
- Apri gemini.google.com e accedi con il tuo account Google.
- Nel menu di sinistra cerca Esplora Gem (o «Gems») e clicca su Nuovo Gem.
- Dai un nome al Gem e scrivi le istruzioni: vale esattamente lo stesso schema visto sopra (ruolo, compito, regole, formato, limiti).
- Sotto la voce Conoscenza (Knowledge) puoi caricare file di riferimento, così il Gem risponde basandosi su quei documenti.
- Usa l'anteprima a destra per provarlo in tempo reale, poi salva. Il Gem comparirà nella tua lista e sarà richiamabile quando vuoi.
Il vantaggio dei Gem è la gratuità della creazione e l'integrazione con l'ecosistema Google; il limite è che alcune funzioni avanzate restano legate ai piani Gemini a pagamento. Per la maggior parte degli usi quotidiani, però, la versione gratuita basta e avanza.
Errori comuni e come evitarli
- L'assistente inventa informazioni → le istruzioni non vietano esplicitamente di farlo e/o mancano i documenti di riferimento. Aggiungi la regola «usa solo i documenti caricati» e carica i file giusti.
- Ignora i documenti caricati → spesso i file sono troppo lunghi o in un formato difficile (PDF scansionati). Usa testo pulito e dividi i documenti molto grandi.
- Risposte troppo lunghe o fuori tono → specifica nel campo formato la lunghezza massima e il registro desiderato.
- «Non riesco a creare un GPT» → quasi sempre manca l'abbonamento ChatGPT Plus, necessario per la creazione. In quel caso usa un Gem gratuito.
- Dati riservati caricati per errore → non inserire mai informazioni sensibili o personali altrui nei documenti di knowledge se l'assistente è condiviso o pubblico.
Varianti e quando conviene un'altra strada
Un assistente personalizzato è perfetto per compiti ripetitivi e ben definiti. Ma non è la risposta a tutto. Se ti serve che l'IA agisca da sola su altri programmi — inviare email, aggiornare un foglio, navigare siti — un GPT o un Gem non bastano: lì entra in gioco l'automazione vera e propria, con strumenti come n8n o gli agenti integrati nelle app. Se invece devi interrogare centinaia di documenti con risposte tracciabili e citate, conviene un sistema RAG dedicato.
La buona notizia è che questi mondi si completano: puoi tenere un Gem per le bozze quotidiane, un GPT con i tuoi listini per l'assistenza clienti e un'automazione separata per i compiti operativi. Inizia in piccolo, con un solo assistente su un compito che fai ogni giorno, e affinalo nel tempo: dopo qualche correzione delle istruzioni ti chiederai come hai fatto a farne a meno. Per i dettagli aggiornati sulle funzioni conviene consultare le pagine ufficiali di Gemini Gems e dell'editor dei GPT di OpenAI.




