Solo il 4,5% dei 450 milioni di clienti di Microsoft 365 paga oggi per le funzioni di Copilot, e la versione gratuita resta nettamente dietro a ChatGPT. È da questo numero scomodo che parte il ritratto pubblicato il 27 giugno 2026 da Fortune, dedicato all'uomo a cui Satya Nadella ha consegnato il prodotto di intelligenza artificiale più importante dell'azienda: Jacob Andreou, 33 anni, da marzo Executive Vice President di Copilot e alle dirette dipendenze dell'amministratore delegato.

La nomina non è un dettaglio organizzativo: Andreou coordina oltre 11.000 persone e ha il mandato di rimettere Microsoft in corsa in quello che lui stesso definisce «uno degli ambienti più intensamente competitivi che la tecnologia abbia visto negli ultimi vent'anni». Dietro la scelta c'è una scommessa sul profilo: non un veterano del software gestionale, ma un dirigente cresciuto nel mondo delle app di consumo.

Chi è Andreou e perché Nadella lo ha scelto

Prima di Microsoft, Andreou ha guidato il prodotto in Snap, la società di Snapchat, e ha lavorato come partner del fondo di venture capital Greylock. È entrato in Microsoft nel 2025 e in poco più di un anno è stato promosso al vertice di Copilot. Secondo Fortune, Nadella ha voluto segnalare con questa scelta «sia l'urgenza di migliorare Copilot, sia i tratti di leadership» che ritiene necessari per vincere: rapidità decisionale e attenzione maniacale al prodotto.

Microsoft ridisegna la struttura di Copilot per recuperare terreno su ChatGPT.

Lo stile è quello del manager «hands-on»: i colleghi citati dal magazine lo descrivono coinvolto in prima persona nello sviluppo, al punto da contribuire direttamente alla costruzione di alcune funzioni. Un'intensità che ha un rovescio della medaglia — il pezzo riferisce di lamentele interne su ritmi di lavoro di dodici ore e timori di burnout.

Cosa sta cambiando dentro Copilot

Il primo intervento è stato di pulizia. Andreou ha avviato la fusione dei team che lavoravano separatamente alle versioni consumer ed enterprise di Copilot, eliminando varianti ridondanti del prodotto. L'obiettivo è una piattaforma unica, più coerente, capace di funzionare allo stesso modo per il privato che usa l'assistente sul telefono e per l'azienda che lo integra nei flussi di lavoro.

In parallelo, Microsoft sta spostando la fatturazione di diversi servizi di IA verso un modello a consumo, in cui si paga per quanto si usa anziché con la tradizionale licenza a canone fisso per posto di lavoro. È la stessa logica già adottata, dal 1° giugno, per GitHub Copilot, passato a un sistema a crediti. Un altro fronte, più sottile ma sentito dagli utenti, è la riduzione delle icone di Copilot disseminate ovunque in Windows, percepite come invadenti.

Suleyman ai modelli, Andreou al prodotto

Il riassetto ha ridisegnato anche le caselle in alto. Mustafa Suleyman, cofondatore di DeepMind e fino a poco fa responsabile del Copilot di consumo, è stato spostato a concentrarsi sui modelli proprietari di Microsoft, quelli sviluppati internamente dalla divisione Microsoft AI per ridurre la dipendenza da OpenAI. Nadella ha promosso a ruoli di peso anche altri dirigenti relativamente giovani, come Asha Sharma dall'area Xbox, e ad aprile ha offerto uscite volontarie incentivate.

La fatturazione a consumo sostituisce progressivamente le licenze a canone fisso.

Sullo sfondo c'è la grande riconfigurazione del rapporto con OpenAI, in cui Microsoft ha investito circa 13 miliardi di dollari. Redmond continua a integrare i modelli del partner, ma costruisce allo stesso tempo i propri e si apre a fornitori terzi, posizionando Copilot come un «hub» capace di orchestrare più sistemi di IA. È una strategia che riconosce un fatto scomodo: nessun singolo laboratorio garantisce oggi un vantaggio stabile, e legarsi a uno solo è un rischio.

Tre obiettivi e una corsa contro il tempo

Andreou ha fissato tre priorità dichiarate: offrire una chat IA migliore della concorrenza, raggiungere modelli di qualità di vertice senza i ritardi che hanno penalizzato i rivali, e garantire un'integrazione «affidabile, sicura e conforme» per i clienti aziendali. È su questo terzo punto — la fiducia delle imprese — che Microsoft conta di sfruttare il proprio vantaggio storico: la presenza capillare in Office, Windows e nei sistemi gestionali.

Il problema resta il consumo reale. Avere Copilot preinstallato su centinaia di milioni di dispositivi non basta se quasi tutti usano la versione gratuita o si rivolgono a ChatGPT, Gemini e Claude per i compiti più impegnativi. La scommessa di Nadella è che un prodotto unificato, più rapido e meno invadente, trasformi finalmente quella platea enorme in utenti paganti. I prossimi trimestri diranno se la mossa Andreou è arrivata in tempo.