Tra il 17 e il 18 giugno 2026 Anthropic ha inaugurato il suo ufficio di Seoul, al Conrad Hotel di Yeouido, e ha firmato un protocollo d'intesa con il Ministero della Scienza e dell'ICT della Corea del Sud. Nello stesso giro di ore una serie di colossi coreani - da NAVER a Samsung, da LG a Nexon - ha annunciato l'adozione di Claude su scala aziendale. Una mossa che trasforma la Corea in uno dei mercati piu' strategici per il laboratorio di Dario Amodei, proprio mentre l'azienda gestisce la coda della vicenda Fable 5.
L'ufficio di Seoul e l'accordo con il governo
Il protocollo siglato con il Ministero della Scienza e dell'ICT impegna Anthropic e le autorita' coreane a collaborare su sicurezza dei modelli e cybersicurezza. Tra i punti dell'intesa figurano la valutazione della sicurezza dei modelli in lingua coreana, in collaborazione con il Korea AI Safety Institute, e lo scambio di informazioni sulle minacce informatiche potenziate dall'IA.
L'accordo ha anche una gamba accademica: secondo le ricostruzioni, una sessantina di ricercatori del consorzio NAIRL - che riunisce atenei come KAIST, Korea University, Yonsei e POSTECH - ha ottenuto accesso a Claude per attivita' di ricerca. E' la stessa formula che Anthropic ha usato altrove: presidiare un Paese non solo come cliente, ma costruendo rapporti con governo e universita'.
Le aziende coreane che adottano Claude
La lista delle adozioni e' impressionante per peso industriale. NAVER, il principale gruppo internet del Paese, estende Claude Code all'intera organizzazione di ingegneria, che conta migliaia di sviluppatori. Samsung SDS porta Claude Cowork e Claude Code dentro Samsung Electronics. LG CNS distribuisce Claude a migliaia di dipendenti, con l'obiettivo di allargarlo al gruppo LG.
Non solo grandi nomi dell'elettronica. Nexon adotta Claude Code per l'ingegneria dei suoi giochi live-service; Hanwha Solutions sceglie un dispiegamento globale tramite Amazon Bedrock, con controlli sulla residenza dei dati; Channel Corp integra Claude in Channel Talk, la piattaforma di assistenza usata da oltre 230mila aziende. Per Anthropic significa entrare nei flussi di lavoro quotidiani di interi reparti, non in progetti pilota isolati.
Il nodo Fable 5: ripristino "in pochi giorni"
La trasferta coreana arriva nel mezzo della vicenda piu' spinosa dell'anno per Anthropic. A giugno il governo statunitense aveva chiesto di sospendere l'accesso dei cittadini stranieri ai modelli Fable 5 e Mythos 5 per ragioni di sicurezza, e l'azienda aveva preferito disattivarli a livello globale piuttosto che introdurre filtri basati sulla nazionalita'. A Seoul, Chris Ciauri, managing director per l'attivita' internazionale, ha indicato che il ripristino dei modelli e' atteso "in pochi giorni".
La questione resta delicata sul piano tecnico: gli esperti di sicurezza ricordano che eliminare del tutto i jailbreak da un modello di frontiera e' praticamente impossibile, perche' la sicurezza e' un problema di difesa a piu' livelli e non uno stato binario "risolto/non risolto". Per gli utenti restano alcune scadenze operative, tra cui i termini per rimborsi e periodi di prova legati ai modelli sospesi.
Perche' la Corea e' decisiva per Anthropic
La Corea del Sud unisce tre cose che Anthropic cerca: grandi gruppi industriali con budget tecnologici importanti, un ecosistema di sviluppatori avanzato e un governo intenzionato a costruire capacita' nazionali sull'IA. Presidiarla per prima, mentre un concorrente come OpenAI risulta meno presente in questa fase, offre un vantaggio competitivo non banale nell'aggiudicarsi i contratti enterprise piu' grandi.
Per Anthropic l'operazione coreana e' anche la prova di una strategia precisa: crescere attraverso l'integrazione profonda nei processi aziendali - codice, automazione d'ufficio, assistenza clienti - piuttosto che puntare solo sul prodotto consumer. Se NAVER, Samsung e LG renderanno Claude uno standard interno, l'effetto traino su fornitori e partner potrebbe consolidare la posizione di Anthropic in tutta l'Asia orientale per gli anni a venire.




