Uno dei modelli aperti piu' discussi dell'anno esce dalla fase sperimentale. Tra il 19 e il 20 luglio 2026 DeepSeek V4 e' passato dalla preview alla disponibilita' generale, tre mesi dopo il primo rilascio dell'aprile scorso. Non e' un modello nuovo, ma il consolidamento di uno gia' apprezzato: pesi pubblicati con licenza permissiva, contesto lunghissimo e, soprattutto, un rapporto qualita'-prezzo che continua a mettere in difficolta' i grandi laboratori occidentali.

Cosa offre DeepSeek V4

Il modello arriva in due varianti pensate per usi diversi:

  • deepseek-v4-pro — la versione piu' potente, con modalita' di ragionamento estesa («thinking»), adatta a compiti complessi di codice, matematica e analisi;
  • deepseek-v4-flash — piu' rapida ed economica, ideale per chat, riassunti, estrazione dati e volumi elevati.

Entrambe offrono una finestra di contesto da un milione di token come impostazione di base e supportano modalita' di ragionamento ibride. Sul piano delle capacita', DeepSeek dichiara un 81% su SWE-bench Verified (il benchmark che misura la risoluzione di problemi software reali), contro il 69% della versione V3: un salto notevole. I primi utilizzatori riferiscono prestazioni vicine a quelle di Claude Opus 4.8 e GPT-5.6 Sol, a una frazione del costo. Un altro punto di forza e' la licenza MIT: i pesi sono liberamente scaricabili e utilizzabili anche in progetti commerciali, il che apre la strada all'esecuzione in locale o su cloud propri.

Come provarlo gratis, senza scrivere codice

Il modo piu' semplice per toccare con mano V4 e' l'interfaccia web ufficiale: basta andare su chat.deepseek.com (o scaricare l'app per smartphone), creare un account gratuito e iniziare a chattare. Il piano gratuito e' generoso per un uso personale — domande, scrittura, aiuto al codice — e permette di attivare la modalita' di ragionamento per i problemi piu' difficili. E' la scelta consigliata per chi vuole capire se il modello fa al caso proprio prima di pensare alle API.

DeepSeek V4 e' disponibile via web, app e API compatibile con lo standard OpenAI.

Chiamarlo via API: un esempio in Python

Per gli sviluppatori, la vera comodita' e' che l'API di DeepSeek e' compatibile con lo standard OpenAI: chi ha gia' codice scritto per GPT deve cambiare pochissimo. Dopo aver creato una chiave su platform.deepseek.com, ecco una chiamata minima con la libreria ufficiale openai:

pip install openai
from openai import OpenAI

client = OpenAI(
    api_key="LA_TUA_CHIAVE",
    base_url="https://api.deepseek.com"
)

resp = client.chat.completions.create(
    model="deepseek-v4-flash",
    messages=[
        {"role": "system", "content": "Rispondi in italiano, in modo conciso."},
        {"role": "user", "content": "Spiega cos'e' un vettore di embedding con un esempio."}
    ]
)
print(resp.choices[0].message.content)

Per attivare il ragionamento esteso su un problema difficile, basta indicare il modello deepseek-v4-pro al posto di flash. La risposta attesa e' una spiegazione chiara e passo passo, con l'eventuale «catena di pensiero» visibile a seconda dell'impostazione.

Quanto costa: il listino indicato

Il vantaggio storico di DeepSeek e' il prezzo, e V4 non fa eccezione. Secondo il listino indicato a luglio 2026 (i valori sono per milione di token e possono cambiare), la variante Flash costa circa 0,14 dollari di input e 0,28 dollari di output, mentre la Pro si attesta intorno a 0,435 dollari di input e 0,87 dollari di output. C'e' poi la cache di contesto: i token gia' visti in una conversazione ripetuta costano una frazione minima (circa 0,03 dollari per milione, con uno sconto vicino al 90%), un enorme risparmio per applicazioni che riutilizzano gli stessi prompt. Per confronto, sono cifre di uno o due ordini di grandezza inferiori a quelle dei modelli di frontiera occidentali.

Un'avvertenza per chi usa gia' l'API

Chi ha integrato in passato i modelli deepseek-chat e deepseek-reasoner deve aggiornare il codice: saranno dismessi il 24 luglio 2026. La migrazione e' semplice — puntano rispettivamente alle modalita' non-thinking e thinking di V4-Flash — ma va fatta per tempo per non ritrovarsi con le chiamate bloccate. In sintesi, DeepSeek V4 conferma la formula che ha reso celebre l'azienda: prestazioni di alto livello, pesi aperti e prezzi che ridefiniscono cosa significhi «economico» nel mondo dell'IA. Per chi cerca un'alternativa seria e a basso costo ai grandi nomi, e' oggi una delle prime opzioni da valutare.

Dettagli tecnici e di prezzo sono tratti dalla documentazione ufficiale DeepSeek e dalla cronaca di Cybernews; i prezzi vanno sempre verificati sul listino ufficiale.