La corsa cinese ai modelli di frontiera ha un nuovo protagonista. Il 19 luglio 2026, sul palco del World AI Conference (WAIC) di Shanghai, il team Qwen di Alibaba ha presentato in anteprima Qwen3.8-Max, un modello multimodale da 2,4 trilioni di parametri. L'annuncio e' arrivato a due giorni dal debutto di Kimi K3 di Moonshot e in piena disponibilita' generale di DeepSeek V4: un luglio caldissimo per l'IA cinese.
Quanto e' potente (secondo Alibaba)
Il team di Qwen descrive il modello come «secondo solo a Fable 5» tra i sistemi che ha messo alla prova nei propri benchmark — un'affermazione che, come sempre in questi casi, va presa con la cautela dovuta ai dati diffusi dallo stesso produttore, in attesa di test indipendenti. Al di la' del posizionamento esatto, il messaggio e' chiaro: Alibaba rivendica un posto ai vertici assoluti, subito dietro il modello di punta di Anthropic. Trattandosi di un sistema multimodale, Qwen3.8-Max non si limita al testo ma ragiona anche su immagini e altri tipi di input, ampliando i casi d'uso rispetto a un modello puramente linguistico.
Un dettaglio importante per gli sviluppatori: il team ha annunciato che il modello diventera' presto open-weight, cioe' con pesi scaricabili. Sarebbe la conferma della strategia che ha reso la famiglia Qwen una delle piu' usate al mondo tra i modelli aperti, con migliaia di derivati pubblicati su Hugging Face.
Come provarlo subito da Qwen Chat
Il modo piu' diretto per mettere alla prova la famiglia Qwen e' Qwen Chat, l'interfaccia ufficiale accessibile dal sito chat.qwen.ai e da app. Ci si registra gratuitamente e si seleziona il modello dal menu: le anteprime dei modelli di punta vengono in genere rese disponibili qui prima ancora che via API, e distribuite gradualmente agli utenti. E' la strada consigliata a chi vuole semplicemente vedere come risponde, caricare un'immagine o testare un prompt complesso senza alcuna configurazione.
Accesso via API con Alibaba Cloud Model Studio
Per integrare i modelli Qwen nelle proprie applicazioni si passa da Alibaba Cloud Model Studio. I passaggi sono questi:
- Registrare un account Alibaba Cloud e attivare il servizio Model Studio;
- Dalla console, aprire la sezione API Keys e creare una nuova chiave;
- Chiamare l'endpoint, che e' compatibile con lo standard OpenAI, indicando il nome del modello desiderato (per la linea di punta, ad esempio,
qwen3-max).
I nuovi account ricevono una quota gratuita di 1 milione di token per ciascun modello idoneo sull'endpoint internazionale di Singapore, valida per 90 giorni dall'attivazione: piu' che sufficiente per una fase di test seria. Model Studio e' disponibile in diverse regioni — Singapore, Stati Uniti (Virginia), Pechino, Hong Kong, Tokyo e Francoforte — utile per chi in Europa deve tenere conto di latenza e residenza dei dati. Trattandosi di un'anteprima, il nome esatto e i prezzi della variante 3.8-Max vanno verificati nella documentazione ufficiale al momento dell'attivazione, poiche' possono cambiare rispetto alla linea Max gia' in listino.
Perche' conviene tenerlo d'occhio
Qwen3.8-Max e' interessante per due ragioni pratiche. La prima e' la promessa di apertura: se e quando i pesi verranno pubblicati, sara' possibile eseguirlo su infrastruttura propria, un vantaggio enorme per aziende attente a costi e privacy. La seconda e' la concorrenza sui prezzi che i modelli cinesi hanno storicamente scatenato: piu' opzioni al vertice significano, per gli utenti, tariffe piu' basse e meno dipendenza da un singolo fornitore. Per ora resta un'anteprima, ma e' il segnale che il divario con i migliori modelli occidentali, sulla carta, si sta assottigliando ancora.
I dati sul modello provengono da MarkTechPost; le modalita' di accesso dalla documentazione di Alibaba Cloud Model Studio.




